31 maggio 2009
30 maggio 2009
28 maggio 2009
Maruska Piredda a Saronno
Per le elezioni europee, Italia dei Valori presenta nella circoscrizione Nord Ovest, di cui Saronno fa parte, una lista di candidati bene assortita, tra cui ricordiamo Sonia Alfano, che ha incontrato i cittadini saronnesi lo scorso 7 maggio: figlia di Beppe, giornalista e sindacalista ucciso nel 1993 dalla Mafia, Sonia si è distinta nella sua lotta contro la criminalità.
Oltre a Sonia Alfano, altri importanti nomi hanno deciso di candidarsi nelle liste di Italia dei Valori, quali il giornalista del Corriere della Sera Carlo Vulpio, il filosofo Gianteresio Vattimo, il magistrato Luigi De Magistris.
Al loro fianco, sono presenti una serie di nomi della società civile, quali Massimo Bernacconi, funzionario di Eurocontrol, l’agenzia europea per il controllo aereo, che pur non avendo un nome molto noto, ha le idee molto chiare sul futuro dell’Unione Europea, che deve essere basato su regole di concorrenza precise e condivise, volte a evitare comportamenti sleali e il riciclaggio di denaro sporco, sulle energie rinnovabili, la tutela dell’ambiente e la mobilità sostenibile.
Tra i candidati vi è anche Maruska Piredda, famosa assistente di volo Alitalia, che si è mobilitata nelle proteste degli scorsi mesi. Ricordiamo a tal proposito i commenti che negli scorsi giorni sono giunti dalla stessa Lega Nord, partito di governo, che considera l’abbandono dell’hub di Malpensa da parte della compagnia aerea CAI come “una sconfitta” (Sole 24 ore, 13 maggio 2009).
Maruska sarà a Saronno Sabato 30 maggio intorno alle ore 15 presso il gazebo in Piazza Italia. Invitiamo tutti i cittadini saronnesi a recarsi presso il gazebo di Sabato e a consultare sul sito www.italiadeivalori.it il profilo di tutti i candidati: tramite lo strumento della preferenza potranno scegliere di eleggere i rappresentanti che più sentono vicini alla propria sensibilità.
27 maggio 2009
Anna Lisa Renoldi
Anche su un argomento di attualità come l’urbanistica, importante per lo sviluppo futuro della Città,
L’ITALIA DEI VALORI
PRENDE ATTO DI QUESTA SCELTA DI UN CANDIDATO SINDACO CHE NON INTENDE PARTECIPARE AI CONFRONTI PUBBLICI, GIUSTIFICANDO TALE DECISIONE CON MOTIVAZIONI IRRILEVANTI.
L’ITALIA DEI VALORI
RITIENE CHE TALE SCELTA SIA UN ATTO POLITICAMENTE ED ETICAMENTE INACCETTABILE E UNA GRAVE MANCANZA DI RISPETTO VERSO TUTTI I CITTADINI SARONNESI, CHE HANNO IL DIRITTO DI CONOSCERE I PROGRAMMI E DI CONFRONTARSI IN ASSEMBLEE PUBBLICHE ASSIEME A TUTTI I CANDIDATI SINDACI CHE SI PROPONGONO DI GOVERNARE
NOI DELL’ITALIA DEI VALORI
ASTENENDOCI DA ULTERIORI COMMENTI, LASCIAMO AL BUON SENSO DEI CITTADINI SARONNESI VALUTARE QUESTA MANCANZA DI SENSIBILITÀ POLITICA DA PARTE DEL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRO DESTRA ANNA LISA RENOLDI CHE, DI FATTO, LI PRIVA DI UN CONFRONTO DEMOCRATICO SUL FUTURO DI SARONNO TRA TUTTE LE FORZE POLITICHE.
CARI CONCITTADINI VOTERESTE UN CANDIDATO SINDACO CHE SI RIFIUTA DI PARTECIPARE AGLI INCONTRI PUBBLICI CON I RAPPRESENTANTI DELLE VARIE COALIZIONI IN CAMPO?
26 maggio 2009
Siamo la via per una città migliore
Il prossimo governo della Città deve essere trasparente (non condizionato dalle lobby), democratico (sapere ascoltare le richieste dei cittadini e mediare) ed efficiente (decidere in tempi brevi).
Non dobbiamo permettere che la politica nazionale ci divida. Siamo tutti parte della stessa città, ci incrociamo tutti i giorni nelle piazze, nelle chiese, nei negozi e nelle scuole. SIAMO UN’UNICA COMUNITÀ.
Il nostro sarà un impegno continuo per portare ogni saronnese a sentirsi rappresentato dal prossimo consiglio comunale, ascoltando i problemi e risolvendoli.
Vogliamo che la parola “politica” non sia più accostata a personaggi che ne fanno una professione o un interesse economico. Vogliamo allontanare i segreti e le bugie dal nostro consiglio comunale.
1. Andiamo alla ricerca delle preoccupazioni e delle rimostranze dei nostri cittadini: madri di famiglia preoccupate per la sicurezza dei figli, pensionati che pretendono più rispetto e attenzione, commercianti saronnesi che ogni giorno lottano con la qualità del loro lavoro contro i grandi centri commerciali della zona.
2. Obiettivo lavoro!
Sostenere le piccole e piccolissime realtà che danno occupazione e per chi ha perso il lavoro attivare programmi per il reinserimento in attività di semivolontariato in campo sociale.
3. Presteremo molta attenzione alle famiglie, nucleo fondamentale per la crescita civile di una città. Le aiuteremo con la creazione di micronidi, così come avviene in altri paesi, e con l’istituzione di un centro diurno per anziani.
4. Valorizzeremo e aiuteremo le associazioni sociali, culturali e sportive, che arricchiscono la nostra città. Gruppi costituiti da persone capaci di grande impegno, che mettono il cuore in ciò che fanno, senza alcun fine di lucro.
5. Meno multe e più controllo del territorio!
Renderemo visibile la polizia municipale, come segno tangibile della sicurezza cittadina, punti di riferimento in caso di necessità, con un maggiore controllo dei parchi pubblici. Che le loro multe siano destinate sempre più a chi le merita e che non diventino il mezzo per ripianare i conti del comune. Che le telecamere ai limiti della zona a traffico limitato del centro siano ben segnalate: la loro funzione non deve essere quella di multare in segreto e silenziosamente.
6. Troppi morti e feriti sulle strade di Saronno!
Studieremo un piano del traffico in collaborazione con i comuni limitrofi agevolando la mobilità ciclistica, con la creazione di nuove piste ciclabili e il collegamento delle esistenti. Porremo attenzione ai punti più pericolosi, per limitare i soliti e ripetuti incidenti che leggiamo nelle cronache cittadine.
7. Bike sharing!
Basi di noleggio bici a prezzi contenuti nei punti strategici della città (es. parcheggi, stazioni, centro).
8. Valorizzeremo il territorio! Basta speculazioni edilizie!
9. La riqualificazione delle aree dismesse non deve essere guidata da logiche speculative, è necessario prevedere aree verdi e verificare la sostenibilità delle nuove costruzioni (servizi, viabilità) in modo più attento di quanto fatto finora. Tuteleremo i quartieri periferici, portando l’intero territorio allo standard del centro.
10. Investiremo nel futuro, ponendoci l’obiettivo della riduzione dei consumi energetici, con l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici e con una connessione wi-fi gratuita sul nostro territorio.
Il nostro obiettivo è rappresentare tutta la comunità saronnese. Ogni vostro voto sarà il mattone per costruire il futuro di questa città, per renderla a misura d’uomo.
Le cose da fare sono tante e adesso è l’occasione di pretendere fatti concreti e per credere in qualcuno, credete in noi.
I NOSTRI CANDIDATI
19 maggio 2009
I NOSTRI CANDIDATI:

Coniugato con due figli
Pensionato
16 maggio 2009
Declassamento hub Malpensa
Noi di Italia dei Valori siamo molto preoccupati perché vediamo a livello locale che si è sviluppata un'alleanza volta a conquistare "il cadreghino" e temiamo che gli slogan battuti dalla Lega in questi anni, quali "Basta cemento sulla terra dei nostri padri" facciano la stessa fine delle assicurazioni di qualche tempo fa sul futuro di Malpensa.
Se vogliamo guardare agli ultimi dieci anni, la Lega ha quasi sempre votato contro ai provvedimenti proposti dai loro futuri alleati (incluso il bilancio, ovvero i conti del comune, presentato nell'ultimo consiglio comunale), mentre la maggioranza (Forza Italia, AN, UDC), di cui la "sensibilità" nei confronti delle esigenze dei costruttori è ben nota, si è contraddistinta proprio per aver portato alla cementificazione di buona parte degli spazi liberi della città.
Noi di Italia dei Valori Saronno, al contrario, abbiamo sensibilità per la qualità della vita dei cittadini (cioè nostra), non abbiamo alcun interesse personale né familiare nell'ambito edile né tantomeno abbiamo ricevuto alcun finanziamento da alcuna realtà imprenditoriale. Perciò chiediamo all'elettore un gesto di coraggio e ci rivolgiamo direttamente a lui: caro elettore se voti come l'altra volta, NON SI PUO' CAMBIARE. Noi ti chiediamo la forza per realizzare questo cambiamento che ogni giorno si fa più urgente.
A dimostrazione dell'interesse del nostro Partito, lunedì 18 maggio alle ore 9.30 a Malpensa (Terminal 1 – area partenze primo piano ingresso 14) il Presidente di Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro, manifesterà tutto il suo dissenso contro l’ennesima frode ai danni dei cittadini lombardi.
15 maggio 2009
Malpensa, la Lega fa mea culpa: «Per noi è una sconfitta»
«L'abbandono di Malpensa è una sconfitta per la Lega». Il giorno dopo l'annuncio dei vertici Alitalia sul declassamento dell'hub varesino, Marco Reguzzoni, vice presidente dei deputati della Lega, fa mea culpa. «Siamo stati presi in giro da Cai e dai nostri alleati di Governo» spiega al «Sole24Ore.com». Da Colaninno, che all'annuncio dell'alleanza con Air France poneva come «priorità strategica riportare le rotte intercontinentali su Milano», e oggi sconfessa le sue stesse parole. Ma soprattutto dal Pdl.
«Uno dei punti dell'intesa - spiega Reguzzoni - era mantenere condizioni di libero mercato. Cioè dare la possibilità a Malpensa di svilupparsi come hub, facendo riferimento ad altre compagnie aeree» (ad esempio Lufhtansa). Ma l'approvazione al Parlamento europeo della norma che consente alle compagnie di mantenere i propri slot negli scali (anche se non utilizzati almeno all'80%) ha bloccato questa strada. E il fatto che la proposta avesse la firma del forzista (ora Pdl) Antonio Tajani, commissario ai Trasporti, sposta lo scontro all'interno della maggioranza di governo. Qualche commentatore ha addirittura sottolineato la coincidenza temporale dell'annuncio di Cai con l'approvazione del pacchetto sicurezza, su cui Maroni ha «imposto» la fiducia. Che la Lega abbia usato Malpensa come materia di scambio? «Sono invenzioni giornalistiche - ribatte Reguzzoni - difenderemo con le unghie e con i denti l'aeroporto». La parola d'ordine è liberalizzazione degli slot.
Sta di fatto che la faccenda causerà qualche mal di pancia nella base leghista. Stefano Candiani, che conosce benela questione, essendo segretario della Lega in provincia di Varese, non ritiene però di aver nulla da rimproverarsi. «Quelli che si sono fatti prendere in giro sono semmai Formigoni, il Pdl lombardo e le organizzazioni imprenditoriali locali». Certo, quando era il governo Prodi a proporre l'alleanza con Air France, il Carroccio minacciava le barricate. Mentre i toni si sono fatti più bassi quando Cai ha annunciato la stessa operazione. «Si può contestare alla Lega di aver protestato a 60 decibel o a 20, ma non di aver cambiato la propria posizione - ribatte Candiani - Noi abbiamo sempre detto che i destini di Alitalia e quelli di Malpensa dovevano essere separati. Chi ha cambiato posizione sono i nostri alleati. E del resto, con la creazione del Pdl, gli interessi si sono spostati al Sud. L'anno prossimo ci sono le regionali. Di tutto questo chiederemo il conto».
di Andrea Franceschi, ILSOLE24ORE.COM > Italia
10 maggio 2009
Elezioni Comunali 2009
Negli ultimi anni, infatti, abbiamo visto crescere sempre più l’interesse nel nostro Partito e oggi abbiamo deciso di presentare persone nuove nel panorama politico saronnese.
La continua cementificazione, il deterioramento della qualità della vita, la mancanza di un orientamento al futuro e l’insufficiente trasparenza della giunta che ha governato negli ultimi anni ci spinge a impegnarci perché vi possa essere un’alternativa a un matrimonio che ci appare essere più di interesse che di ideali, visto che include la stessa Lega Nord che fino a ieri ha votato contro alla maggior parte dei provvedimenti di coloro che saranno i suoi nuovi alleati.
Come è possibile che manchino i soldi per le attività sociali, la cura degli anziani, gli asili nido, la manutenzione delle strade in una città benestante come Saronno? Dov’è l’interesse del comune cittadino quando si prospettano enormi speculazioni edilizie all’orizzonte?
Nessuno, tra noi dell’Italia dei Valori, vive “di” politica, nessuno ha interessi personali in gioco, ma tutti sentiamo una forte esigenza di rinnovamento e perciò abbiamo deciso di uscire allo scoperto e di metterci in gioco, in moltissimi casi per la prima volta.
La nostra lista include donne e uomini impegnati nell’ambito sociale e associativo, ciascuna dei quali esprime competenze individuali e una propria professionalità. Abbiamo dato spazio ai giovani e alle donne, così come alle persone dotate di una maggiore esperienza di vita: ciascun elettore potrà, tramite il voto di preferenza, scegliere il candidato che meglio possa rappresentarlo.
Abbiamo identificato nell’avv. Angelo Proserpio un punto di riferimento e una figura in grado di rappresentare i nostri Valori, dotata della giusta esperienza e di indubbie capacità professionali e rigore morale. Per tale motivo abbiamo scelto di appoggiare la sua candidatura, certi di poter rappresentare in questo modo una valida alternativa alla coalizione di centro destra che ha dato alla nostra città tantissimi esempi di malgoverno, ultimo dei quali la mancata approvazione del bilancio che causerà l’invio di un commissario nella nostra città.
Sonia Alfano
Sonia Alfano figlia del giornalista Beppe, assassinato dalla mafia l'8 gennaio 1993 a Barcellona, ha deciso di candidarsi con Italia dei Valori alle prossime elezioni europee.
Sonia è venuta a Saronno giovedì 7 maggio, per incontrare tutti coloro che hanno a cuore la legalità e la lotta alla criminalità organizzata.




