ITALIA DEI VALORI di SARONNO: Quante volte ti lamenti di decisioni prese da politici locali? Spese inutili,strade dissestate, criminalità,... In questo spazio puoi esprimere le tue opinioni e dare il tuo contributo effettivo. Puoi segnalare tutto quello che non va e non ti piace nella politica locale, criticare le decisioni prese o suggerire interventi sul territorio... Partecipa e lavora insieme a noi! Apprezziamo il tuo contributo e siamo pronti a valorizzarlo!
...il coraggio di essere liberi
28 novembre 2008
Avviso
24 novembre 2008
I telefoni usati finanziano opere sociali
I punti di raccolta a Saronno sono:
P.LE BORELLA 1, PRESIDIO OSPEDALIERO SARONNO
VIA MIOLA 5, CENTRO SPORTIVO,
FARMACIE DI VIA MANZONI E VIA VALLETTA,
SPORTELLI UTENZA SARONNO SERVIZI DI VIA ROMA
Riassunto da Il Sole 24 Ore Online:
Una campagna di solidarietà sociale che nasconde anche una finalità ambientale: riciclare cellulari usati per finanziare nuove strutture d'accoglienza.
A livello europeo, più di una persona su quattro (il 27%) cambia il proprio telefono ogni dodici mesi, generando un'incredibile volume di rifiuti elettronici che solo in minima parte viene riutilizzata. Su oltre 100 milioni di telefonini venduti in Europa ogni anno ne vengono riciclati solo 2,5 milioni, con un'enorme dispersione nell'ambiente di sostanze nocive come piombo, mercurio, cadmio, cromo e plastiche.
Si tratta, molto spesso, di apparecchi ancora funzionanti, oppure facilmente riparabili, anche se tecnologicamente obsoleti. Allungarne la vita, trasformando il rifiuto in risorsa economica reinvestibile in attività sociali, dal dicembre scorso, è l'obiettivo della campagna «Donaphone, il telefono solidale».
E’ possibile riporre nei contenitori di colore rosa i propri vecchi telefoni che vengono poi ceduti alla Primatech di Cinisello Balsamo, un'azienda specializzata in ricondizionamento dei rifiuti elettronici, a cui è stato affidato il loro riposizionamento e la vendita sui mercati dei Paesi in via di sviluppo». Parte dei proventi (3 euro a telefonino) vengono poi girati alla Caritas per la costruzione a Milano di una nuova struttura d'accoglienza per donne con bambini in difficoltà.
Anche il recupero dei contenitori rosa è un modo per generare opportunità lavorative: «Queste operazioni - concludono da Vestisolidale - sono state affidate alla nostra cooperativa, che impiega personale svantaggiato. Stiamo generando un circolo virtuoso a partire da un rifiuto tecnologico, tra l'altro di oneroso smaltimento». Un duplice vantaggio in nome della solidarietà e della tutela dell'ambiente insomma, che apre una strada sinora inesplorata in Italia e che già molti cittadini hanno già dimostrato di apprezzare.
Sito dell'iniziativa: www.donaphone.it
21 novembre 2008
Incontro sul Lodo Alfano - Venerdì 28/11
Così sui due piedi non ci è stato possibile spiegare le motivazioni per le quali siamo contrari al "Lodo Alfano" né approfondire di che cosa si tratti esattamente.
Desideriamo che il cittadino giudichi quanto più possibile nel merito i provvedimenti legislativi più importanti, senza essere accecato da preconcetti ideologici.
Per tale motivo abbiamo indetto un incontro per venerdì 28 novembre 2008 in serata. In tale incontro informeremo la cittadinanza sull'esatto contenuto del "Lodo Alfano", sulle motivazioni addotte da chi lo sostiene e sul punto di vista contrario.
L'incontro si terrà venerdì 28 novembre alle ore 21 presso la Sala del Camino - Villa Gianetti (via Roma, 22)
La serata sarà anche l'ultima occasione di raccolta firme, perciò vi chiediamo gentilmente di informare eventuali amici interessati.
12 novembre 2008
Banchetto rimandato al 19 novembre
28 ottobre 2008
Referendum Lodo Alfano: appuntamenti
In caso di maltempo gli appuntamenti per la raccolta delle firme saranno rimandati appena possibile e la cittadinanza verrà informata a mezzo degli organi di stampa locale e sul nostro blog idvsaronno.blogspot.com .
Ringraziamo fin d’ora i cittadini che, condividendo con noi questa iniziativa, ci sosterranno con la loro firma.
21 ottobre 2008
Congresso Provinciale IDV
Domenica 19 ottobre si è tenuto a Varese il terzo Congresso provinciale dell'Italia dei Valori, allo scopo di eleggere democraticamente il coordinamento provinciale del nostro Partito.Hanno partecipato molti iscritti della nostra provincia, tesserati al partito in quest'anno. Più del 50% degli aventi diritto ha rinunciato a una splendida domenica di sole per prendere parte attiva al congresso e impegnarsi in prima persona con il proprio contributo.Il congresso è stato un momento di grande partecipazione e democrazia, in cui sono stati presentati i punti di vista delle due liste partecipanti. E' stata infine premiata con un’ampia maggioranza la gestione di Alessandro Milani, che è stato riconfermato coordinatore provinciale, poiché gli iscritti hanno ritenuto valido il lavoro svolto finora. Molti interventi sono stati diretti proprio a rimarcare il lavoro svolto, ma non sono mancati gli interventi rivolti al futuro volti a definire l’organizzazione provinciale più efficiente e le strategie d’intervento sul territorio.
Viene eletto a Coordinatore Provinciale con il 65% dei consensi Alessandro Milani
Il direttivo è composto da:
1. Vilma Borsotti
2. Angela Salvia
3. Marco Bertoldo
4. Gennaro Gatto
5. Walter Chert
6. Ivan Mengotti
7. Giuliano Sonvico
8. Roberto Di Giandomenico
9. Danilo Cavallero
10. Luigi Buzzoni
11. Gianfranco Contini
05 ottobre 2008
Referendum
Il partito Italia dei Valori con Di Pietro, coordinamento di Saronno, informa che i giorni mercoledì 15 e mercoledì 22 mattina sarà al mercato di Saronno (p.zza Caduti Saronnesi) con un gazebo per la raccolta delle firme per l’abolizione della legge che concede l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato (detta anche Lodo Alfano).
Ringraziamo fin d’ora i cittadini che, condividendo con noi questa iniziativa, ci sosterranno con la loro firma.
Ricordiamo a chi volesse contattarci che i nostri recapiti sono:
varese@italiadeivalori.it
idvsaronno@gmail.com
Con l’occasione ricordiamo che è sempre aperto il nostro blog, all'indirizzo http://idvsaronno.blogspot.com/ dove potremo confrontare le nostre opinioni ed essere informati sulle iniziative in programma.
Il partito Italia dei Valori con Di Pietro, coordinamento di Saronno, informa che i giorni mercoledì 15 e mercoledì 22 mattina sarà al mercato di Saronno (p.zza Caduti Saronnesi) con un gazebo per la raccolta delle firme per l’abolizione della legge che concede l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato (detta anche Lodo Alfano).
Ringraziamo fin d’ora i cittadini che, condividendo con noi questa iniziativa, ci sosterranno con la loro firma.
Ricordiamo a chi volesse contattarci che i nostri recapiti sono:
varese@italiadeivalori.it
idvsaronno@gmail.com
Con l’occasione ricordiamo che è sempre aperto il nostro blog, all'indirizzo http://idvsaronno.blogspot.com/ dove potremo confrontare le nostre opinioni ed essere informati sulle iniziative in programma.
21 settembre 2008
'ndrangheta e politica
Coordinatore Provinciale
"Di Pietro Italia dei Valori"
Alessandro Milani
09 settembre 2008
Querele elettorali
Il nostro primo ministro Silvio Berlusconi deve pagare 25.000 euro di spese processuali al settimanale britannico l'Economist secondo quanto deciso dal tribunale di Milano. La notizia è passata in sordina. Delle nostre testate nazionali, Repubblica ne ha fatto timidamente menzione a pagina 13 lo scorso 6 settembre affiancando la notizia alla foto del Presidente del consiglio che abbraccia campioni olimpici e delira dicendo di averci salvato dal ritorno del comunismo. Le altre testate il silenzio, nel timore di rompere il clima idilliaco tra governo e ombra di governo. Certamente ad Emilio Fede la notizia nessuno l'ha detta, agli altri Tg forse è sfuggita.
Il 26 aprile 2001 in un articolo copertina dal titolo "Perchè Berlusconi non è adatto a guidare l'Italia"(leggi l'articolo tradotto) si criticava il futuro Presidente del consiglio per essere al centro di un conflitto di interessi, si analizzava il suo impero commerciale e si numeravano i processi in corso contro di lui. Silvio Berlusconi allora partì all’attacco con una querela per diffamazione. Si trattava di un'edizione pubblicata poco prima delle elezioni che alla fine vinse. Poco importa che la querela non avesse alcun fondamento, servì a fare campagna elettorale, a mostrare i muscoli agli italiani. Anche a costo di una figuraccia internazionale dopo 7 anni, tanto, avrà pensato gli italiani dimenticano e i media aiuteranno a non ricordare. El Pais, lo stesso Economist, Reuters e altre fonti internet però la notizia la hanno riportata signor Presidente.
Gli argomenti dell'Economist rientrano pienamente nel "libero ed insindacabile esercizio del diritto di manifestazione del pensiero riconosciuto e tutelato dall'art.21 Cost.", ha scritto il giudice nella sentenza del 26 agosto di quest'anno (leggi la sentenza).
La gravità della querela depositata nel luglio 2001 da Silvio Berlusconi non è la sentenza dall'esito scontato leggendo l'articolo in questione, ma il fatto che debba essere un giudice a ricordare a colui che di lì a poco sarebbe diventato Presidente del Consiglio, e che oggi dopo 7 anni lo è nuovamente, cos'è l'articolo 21.
Attendiamo il ricorso preannunciato dal nostro Presidente del Consiglio ricordandogli che la stampa degli altri paesi occidentali non è quella della mitraglia mimata nella visita dell'ex premier sovietico Vladimir Putin e che la magistratura italiana non è ancora malleabile come il ministro della (sua) giustizia Angelino Alfano.
