
ITALIA DEI VALORI di SARONNO: Quante volte ti lamenti di decisioni prese da politici locali? Spese inutili,strade dissestate, criminalità,... In questo spazio puoi esprimere le tue opinioni e dare il tuo contributo effettivo. Puoi segnalare tutto quello che non va e non ti piace nella politica locale, criticare le decisioni prese o suggerire interventi sul territorio... Partecipa e lavora insieme a noi! Apprezziamo il tuo contributo e siamo pronti a valorizzarlo!
...il coraggio di essere liberi
27 marzo 2010
22 marzo 2010
FESTA IN PIAZZA LIBERTA' - venerdì 26
01 marzo 2010
Italia dei Valori di Saronno si presenta
20 candidati in lista con Italia dei Valori di Saronno per le prossime elezioni comunali di marzo. Fra i nostri candidati casalinghe, lavoratori, pensionati ed ex dirigenti d’azienda nuovi alla politica e che credono profondamente a quello che disse Pericle, nel 461 a.C., nel discorso agli Ateniesi: “Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attiene alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private”
Noi abbiamo solo la volontà di metterci al servizio dei cittadini: non abbiamo nessun grande esperto di politica, di quelli che dopo dieci anni di governo della nostra città si ripresentano come «persone pensanti in proprio e non per conto di altri, che vogliono proporre iniziative per “fare bene il bene comune”».
Così la dichiarazione d’apertura del primo numero di “l’Altra Saronno”, organo dell’Unione Italiana per Saronno, che propone un “nuovo” candidato sindaco, il sig. Gilli.
E naturalmente ci propone una città in cui «le tue opinioni siano almeno prese in considerazione» e per raggiungere questo scopo prospetta una bacheca sulla quale saranno riportati i suggerimenti dei cittadini.
Speriamo che non sia come la bacheca che introdusse, il nostro nuovo vecchio candidato sindaco, appena arrivò nella casa comunale dieci anni fa. Funzionò per qualche anno, e fu un’esperienza nuova ed apprezzata, ma poi, quando le critiche all’operato dell’amministrazione cominciarono a prevalere sulle adulazioni, ecco che la bacheca dovette subire un completo rifacimento per motivi tecnici: e non fu più riaperta. O così almeno mi pare di ricordare.
Prosegue poi, il giornale, con un articolo a firma del candidato sindaco Gilli, dichiarando che la continuità non è un disvalore poiché è importante l’esperienza maturata in anni di amministrazione.
Vero: l’esperienza ha un suo importante valore ma sarebbe più misurabile e giudicabile se accompagnata da fatti e dati oggettivi e non da dichiarazioni generiche tipo «i risultati ottenuti costituiscono un bagaglio ancora più utile quando occorre ricominciare».
Perché non ci racconta del bilancio comunale, che trovò nel 1999, e cosa ci lascia nel 2009. E perché non ci parla del numero di dipendenti comunali e dei relativi costi medi per dipendente di dieci anni fa confrontati con quelli dello scorso anno. Così magari si potrà misurare l’aumento della decantata “efficienza” e potremo misurare che l’esperienza non è un disvalore. E magari, ancora, ci fornisca una bella tabella dei metri cubi di concessioni edilizie rilasciate nel corso dei suoi dieci anni, magari confrontati con i dieci anni precedenti. Ciascuno poi farà le proprie valutazioni tenendo conto del contesto socio-economico nel quale questi fatti si sono verificati.
E poi ancora ci racconti delle isole di attraversamento pedonale, realizzate e poi smantellate dopo qualche mese perché troppo pericolose (e pagate da pantalone), o delle strade disastrate: colpa, ovviamente, della pioggia come se piovesse solo a Saronno, oppure degli spessori delle asfaltature che non reggono il traffico esistente?
Ricordiamo poi l’ antico progetto del “Parco degli aironi” che doveva essere realizzato nell’area dismessa dal 1956, anno in cui la società Cemsa (ex Caproni) venne posta in liquidazione.
Giudichino i cittadini che, dopo dieci anni, vedono svettare mega condomini ed alberghi, sorti in quell’area, ma degli aironi, e del loro verde, non c’è ancora traccia.
E per venire a cose più semplici ci racconti, magari, dello stato di manutenzione di molti edifici scolastici oppure, dell’ultimo evento, l’allagamento del sottopasso di via 1° maggio che ha creato caos nel traffico per giorni. Anche qui un problema di manutenzione dimenticata per anni oppure solo una casualità.
Ed allora ben venga il cambiamento purché sia un vero cambiamento.

Noi abbiamo solo la volontà di metterci al servizio dei cittadini: non abbiamo nessun grande esperto di politica, di quelli che dopo dieci anni di governo della nostra città si ripresentano come «persone pensanti in proprio e non per conto di altri, che vogliono proporre iniziative per “fare bene il bene comune”».
Così la dichiarazione d’apertura del primo numero di “l’Altra Saronno”, organo dell’Unione Italiana per Saronno, che propone un “nuovo” candidato sindaco, il sig. Gilli.
E naturalmente ci propone una città in cui «le tue opinioni siano almeno prese in considerazione» e per raggiungere questo scopo prospetta una bacheca sulla quale saranno riportati i suggerimenti dei cittadini.
Speriamo che non sia come la bacheca che introdusse, il nostro nuovo vecchio candidato sindaco, appena arrivò nella casa comunale dieci anni fa. Funzionò per qualche anno, e fu un’esperienza nuova ed apprezzata, ma poi, quando le critiche all’operato dell’amministrazione cominciarono a prevalere sulle adulazioni, ecco che la bacheca dovette subire un completo rifacimento per motivi tecnici: e non fu più riaperta. O così almeno mi pare di ricordare.
Prosegue poi, il giornale, con un articolo a firma del candidato sindaco Gilli, dichiarando che la continuità non è un disvalore poiché è importante l’esperienza maturata in anni di amministrazione.
Vero: l’esperienza ha un suo importante valore ma sarebbe più misurabile e giudicabile se accompagnata da fatti e dati oggettivi e non da dichiarazioni generiche tipo «i risultati ottenuti costituiscono un bagaglio ancora più utile quando occorre ricominciare».
Perché non ci racconta del bilancio comunale, che trovò nel 1999, e cosa ci lascia nel 2009. E perché non ci parla del numero di dipendenti comunali e dei relativi costi medi per dipendente di dieci anni fa confrontati con quelli dello scorso anno. Così magari si potrà misurare l’aumento della decantata “efficienza” e potremo misurare che l’esperienza non è un disvalore. E magari, ancora, ci fornisca una bella tabella dei metri cubi di concessioni edilizie rilasciate nel corso dei suoi dieci anni, magari confrontati con i dieci anni precedenti. Ciascuno poi farà le proprie valutazioni tenendo conto del contesto socio-economico nel quale questi fatti si sono verificati.
E poi ancora ci racconti delle isole di attraversamento pedonale, realizzate e poi smantellate dopo qualche mese perché troppo pericolose (e pagate da pantalone), o delle strade disastrate: colpa, ovviamente, della pioggia come se piovesse solo a Saronno, oppure degli spessori delle asfaltature che non reggono il traffico esistente?
Ricordiamo poi l’ antico progetto del “Parco degli aironi” che doveva essere realizzato nell’area dismessa dal 1956, anno in cui la società Cemsa (ex Caproni) venne posta in liquidazione.
Giudichino i cittadini che, dopo dieci anni, vedono svettare mega condomini ed alberghi, sorti in quell’area, ma degli aironi, e del loro verde, non c’è ancora traccia.
E per venire a cose più semplici ci racconti, magari, dello stato di manutenzione di molti edifici scolastici oppure, dell’ultimo evento, l’allagamento del sottopasso di via 1° maggio che ha creato caos nel traffico per giorni. Anche qui un problema di manutenzione dimenticata per anni oppure solo una casualità.
Ed allora ben venga il cambiamento purché sia un vero cambiamento.

Agostino Fontana del coordinamento IDV di Saronno
17 febbraio 2010
14 febbraio 2010
I gazebi del centro-sinistra in piazza!
Ieri, sabato 13 febbraio, ci siamo presentati in piazza con l’intera coalizione a sostegno di Luciano Porro per incontrare la cittadinanza. E’ stata una dimostrazione di unità di intenti e di compattezza tra noi dell’Italia dei Valori e gli altri schieramenti politici di centro-sinistra.
Saremo sempre più presenti tra la gente, pronti ad ascoltare qualsiasi proposta o lamentela da parte dei saronnesi. Venite a conoscerci!
scriveteci a: idvsaronno@gmail.com
11 febbraio 2010
LUCIANO PORRO si è presentato alla città
Luciano Porro, candidato sindaco del centrosinistra si è ufficialmente presentato venerdì mattina in Villa Gianetti a Saronno alla presenza dei rappresentanti delle forze politiche che lo sosterranno nella prossima tornata elettorale del 28 e 29 marzo: Partito Democratico (Alberto Paleari), Italia dei Valori (Agostino Fontana), Sinistra Saronnese (Marco Pozzi), Socialisti saronnesi (Marco Arluno) e Saronno Futura (Antonio Barba).
Porro ha illustrato tutti i punti principali di cui sarà costituito il programma elettorale, dall’impegno per la sistemazione di Palazzo Visconti, fino alla creazione del parco da 100 mila metri quadri di Parco Isotta, fino all’impegno per i giovani, nonché alla volontà di affrontare la difficoltà in cui si trovano le famiglie a causa della crisi economica, anche dal punto di vista comunale.
Il candidato ha comunque avanzato anche diverse critiche a quanto accaduto lo scorso luglio, quando il consiglio comunale a maggioranza di centrodestra si dimise in massa dopo 15 giorni dalle elezioni che lo portarono a diventare sindaco: «Allora è stata persa un’occasione per avviare un dialogo politico che mai si era visto a Saronno e che sarebbe stato utile alla città – ha spiegato -. Ora dopo 7 mesi di commissariamento possiamo dire che la città è rimasta ferma, è stata persa un’occasione importante.
Ora abbiamo la possibilità di recuperare».
Porro ha quindi illustrato una situazione difficile per l’amministrazione comunale: «Per decenni il comune di Saronno ha basato i propri bilanci sull’edificazione del territorio, attraverso gli oneri di urbanizzazione. Questo non è più possibile e il risultato è sotto gli occhi di tutti: negli ultimi
due anni ci sono stati enormi difficoltà, ci sono pochissimi spazi inedificati e vanno trovate delle soluzioni. Andranno fatti dei tagli e sarà difficile, ma contemporaneamente andrà avviata
una nuova politica di gestione, anche attraverso uno dei punti fondamentali del nostro programma, ovvero l’ecosostenibilità del territorio. È la direzione in cui si dovrebbe andare».
Porro ha inoltre fatto una breve analisi della situazione politica cittadina: «Il centrodestra è praticamente spaccato in più pezzi: con la scelta di Giannoni di andare con la Laga Padana, la Lega Nord è spaccata, ed anche il Pdl, con la scelta di Gilli di correre per Unione Italiana, è diviso in due.
Noi da mesi stiamo lavorando a questa coalizione di centro e sinistra, sappiamo cosa vogliamo e non siamo scesi a compromessi: siamo consapevoli che la città ha bisogno di unità e coesione. Voglio comunque rinnovare il mio invito dei giorni scorsi ad abbassare i toni: i manifesti strappati nei giorni scorsi non sono un buon inizio. Dobbiamo ridare una moralità alla politica: possiamo non scadere in inutili bagarre.
Noi vogliamo cambiare, era il nostro motto l’anno scorso, lo è quest’anno. Ora lo dicono in tanti, anche di altri schieramenti. Ma allora mi sorge una domanda: dove erano prima questi politici? Non sono convinti di quello che hanno costruito?»
(da Varesenews)
Porro ha illustrato tutti i punti principali di cui sarà costituito il programma elettorale, dall’impegno per la sistemazione di Palazzo Visconti, fino alla creazione del parco da 100 mila metri quadri di Parco Isotta, fino all’impegno per i giovani, nonché alla volontà di affrontare la difficoltà in cui si trovano le famiglie a causa della crisi economica, anche dal punto di vista comunale.
Il candidato ha comunque avanzato anche diverse critiche a quanto accaduto lo scorso luglio, quando il consiglio comunale a maggioranza di centrodestra si dimise in massa dopo 15 giorni dalle elezioni che lo portarono a diventare sindaco: «Allora è stata persa un’occasione per avviare un dialogo politico che mai si era visto a Saronno e che sarebbe stato utile alla città – ha spiegato -. Ora dopo 7 mesi di commissariamento possiamo dire che la città è rimasta ferma, è stata persa un’occasione importante.
Ora abbiamo la possibilità di recuperare».
Porro ha quindi illustrato una situazione difficile per l’amministrazione comunale: «Per decenni il comune di Saronno ha basato i propri bilanci sull’edificazione del territorio, attraverso gli oneri di urbanizzazione. Questo non è più possibile e il risultato è sotto gli occhi di tutti: negli ultimi
due anni ci sono stati enormi difficoltà, ci sono pochissimi spazi inedificati e vanno trovate delle soluzioni. Andranno fatti dei tagli e sarà difficile, ma contemporaneamente andrà avviata
una nuova politica di gestione, anche attraverso uno dei punti fondamentali del nostro programma, ovvero l’ecosostenibilità del territorio. È la direzione in cui si dovrebbe andare».
Porro ha inoltre fatto una breve analisi della situazione politica cittadina: «Il centrodestra è praticamente spaccato in più pezzi: con la scelta di Giannoni di andare con la Laga Padana, la Lega Nord è spaccata, ed anche il Pdl, con la scelta di Gilli di correre per Unione Italiana, è diviso in due.
Noi da mesi stiamo lavorando a questa coalizione di centro e sinistra, sappiamo cosa vogliamo e non siamo scesi a compromessi: siamo consapevoli che la città ha bisogno di unità e coesione. Voglio comunque rinnovare il mio invito dei giorni scorsi ad abbassare i toni: i manifesti strappati nei giorni scorsi non sono un buon inizio. Dobbiamo ridare una moralità alla politica: possiamo non scadere in inutili bagarre.
Noi vogliamo cambiare, era il nostro motto l’anno scorso, lo è quest’anno. Ora lo dicono in tanti, anche di altri schieramenti. Ma allora mi sorge una domanda: dove erano prima questi politici? Non sono convinti di quello che hanno costruito?»
(da Varesenews)
01 febbraio 2010
SEDE ITALIA DEI VALORI - SARONNO
Informiamo i simpatizzanti che il Partito Italia dei Valori dispone ora di una sede a Saronno, in Via Garibaldi, 50 presso la quale potrete incontrare persone che vogliono essere attive per la città nell’interesse dei cittadini e non delle caste costituite.
Siamo il volto nuovo della politica saronnese ed il tuo aiuto sarebbe senz’altro di grande valore per la sezione di Saronno che sta andando costituendosi.
Se hai interesse ai nostri ideali, e vorresti un’Italia diversa da quella che ci stanno propinando, ebbene questo è il momento di fare qualcosa.
Ti aspettiamo il primo ed il terzo mercoledì del mese alle ore 21:00.
Tutti i cittadini, che desiderano essere coinvolti, o anche solo interessati a sapere, possono scriverci via e-mail all’indirizzo idvsaronno@gmail.com per conoscere le nostre attività.
Il Coordinamento IDV SARONNO
Siamo il volto nuovo della politica saronnese ed il tuo aiuto sarebbe senz’altro di grande valore per la sezione di Saronno che sta andando costituendosi.
Se hai interesse ai nostri ideali, e vorresti un’Italia diversa da quella che ci stanno propinando, ebbene questo è il momento di fare qualcosa.
Ti aspettiamo il primo ed il terzo mercoledì del mese alle ore 21:00.
Tutti i cittadini, che desiderano essere coinvolti, o anche solo interessati a sapere, possono scriverci via e-mail all’indirizzo idvsaronno@gmail.com per conoscere le nostre attività.
Il Coordinamento IDV SARONNO
22 dicembre 2009
Auguri
Il coordinamento IDV di Saronno
esprime a tutti gli iscritti e simpatizzanti
i migliori
Auguri di Buone Feste
28 novembre 2009
ITALIA DEI VALORI CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
Il consiglio dei ministri ha approvato, nei giorni scorsi, un Decreto sulle privatizzazioni dei servizi idrici locali. Un provvedimento ideologico puramente mercantilistico preso, come sempre accade da quando ci governa questo centrodestra, senza informare compiutamente i cittadini e coinvolgere i Comuni.
Chi dobbiamo ringraziare?
L’accordo FITTO-POPOLO DELLE LIBERTA’ / CALDEROLI - LEGA muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi idrici prevedendo:
a) l’affidamento della gestione dei servizi idrici a favore di imprenditori e società private
b) la cessazione degli affidamenti a società totalmente pubbliche controllate dai Comuni alla data del 31 dicembre 2011
Con questa scellerata legge si pone fine al duro scontro politico sulla privatizzazione dell’acqua, scontro che andava avanti dal 2002, e si da il via alla sua mercificazione totale nel nostro paese.
Tutta l’acqua potabile sarà privatizzata per cui l’Italia entrerà a pieno titolo nel disegno delle multinazionali di mercificare universalmente un bene comune come l’acqua. Entro il 2011 dovrà essere messo in gara l’intero servizio idrico nazionale e tutti noi sappiamo benissimo che le gare le vinceranno i soliti gruppi di imprese, amici degli amici, il cui obiettivo principale non sarà il servizio al minor costo ma il miglior profitto.
Tutto ciò mentre in Europa la privatizzazione si è bloccata, in Francia la gestione verrà di nuovo pubblicizzata, la Svizzera ha dichiarato l’acqua non suscettibile di privatizzazione, gli Stati Uniti si rifiutano di privatizzare l’acqua che resta gestita dai Municipi…. Da noi invece, grazie a questo governo con l’aiuto della Lega, i nostri rubinetti verranno consegnati a queste imprese private le quali, statene certi, decideranno la politica dell’acqua in tutto il territorio a loro esclusivo vantaggio.
Da parte dell’ITALIA DEI VALORI e di tutta la coalizione, che sostiene il candidato Sindaco Luciano Porro, garantiamo che la nostra amministrazione sarà protagonista in questa battaglia e si batterà affinché l’acqua a Saronno rimanga un bene pubblico, chiederemo assieme a tutti i Cittadini Saronnesi di cambiare gli statuti e dichiarare che l’acqua e’ un bene pubblico privo di interesse economico.
Vorremmo anche far presente agli amici della Lega ciò che Benedetto XVI ha detto in proposito nell’enciclica Caritatis in veritate “….l’accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni né discriminazioni….”
LORO HANNO SCELTO IL PROFITTO….NOI DELL’ITALIA DEI VALORI SCEGLIAMO LA VITA!!!
Chi dobbiamo ringraziare?
L’accordo FITTO-POPOLO DELLE LIBERTA’ / CALDEROLI - LEGA muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi idrici prevedendo:
a) l’affidamento della gestione dei servizi idrici a favore di imprenditori e società private
b) la cessazione degli affidamenti a società totalmente pubbliche controllate dai Comuni alla data del 31 dicembre 2011
Con questa scellerata legge si pone fine al duro scontro politico sulla privatizzazione dell’acqua, scontro che andava avanti dal 2002, e si da il via alla sua mercificazione totale nel nostro paese.
Tutta l’acqua potabile sarà privatizzata per cui l’Italia entrerà a pieno titolo nel disegno delle multinazionali di mercificare universalmente un bene comune come l’acqua. Entro il 2011 dovrà essere messo in gara l’intero servizio idrico nazionale e tutti noi sappiamo benissimo che le gare le vinceranno i soliti gruppi di imprese, amici degli amici, il cui obiettivo principale non sarà il servizio al minor costo ma il miglior profitto.
Tutto ciò mentre in Europa la privatizzazione si è bloccata, in Francia la gestione verrà di nuovo pubblicizzata, la Svizzera ha dichiarato l’acqua non suscettibile di privatizzazione, gli Stati Uniti si rifiutano di privatizzare l’acqua che resta gestita dai Municipi…. Da noi invece, grazie a questo governo con l’aiuto della Lega, i nostri rubinetti verranno consegnati a queste imprese private le quali, statene certi, decideranno la politica dell’acqua in tutto il territorio a loro esclusivo vantaggio.
Da parte dell’ITALIA DEI VALORI e di tutta la coalizione, che sostiene il candidato Sindaco Luciano Porro, garantiamo che la nostra amministrazione sarà protagonista in questa battaglia e si batterà affinché l’acqua a Saronno rimanga un bene pubblico, chiederemo assieme a tutti i Cittadini Saronnesi di cambiare gli statuti e dichiarare che l’acqua e’ un bene pubblico privo di interesse economico.
Vorremmo anche far presente agli amici della Lega ciò che Benedetto XVI ha detto in proposito nell’enciclica Caritatis in veritate “….l’accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni né discriminazioni….”
LORO HANNO SCELTO IL PROFITTO….NOI DELL’ITALIA DEI VALORI SCEGLIAMO LA VITA!!!
07 novembre 2009
Serata IDV Saronno - 20 novembre 2009
Il Partito Italia dei Valori con Di Pietro, coordinamento di Saronno, informa che sta lavorando per le prossime elezioni comunali, in cui sosterrà il candidato Luciano Porro, il quale, eletto democraticamente, ha dimostrato di lavorare nell’interesse di tutta la città.
Tutti i cittadini che desiderano essere coinvolti possono visitare il nostro blog http://idvsaronno.blogspot.com o scriverci via email all’indirizzo idvsaronno@gmail.com per conoscere le nostre attività.
Con l’occasione informiamo gli iscritti e i simpatizzanti che il gruppo IDV Saronno ha organizzato una cena presso il ristorante Piccola Capri (Viale Rimembranze, Saronno).
La serata prevede un menu a prezzo fisso di 15 € inclusivo di pizza a scelta, bibita e caffé, comprensivo di una quota di 5€ per autofinanziamento.
Il giorno indicato è venerdì 20 novembre 2009, con incontro intorno alle ore 21.00: siete tutti caldamente invitati a partecipare per esprimere le vostre opinioni e conoscerci.
Vi preghiamo di confermare al più presto la Vostra partecipazione all’indirizzo mail idvsaronno@gmail.com.
Il Coordinamento IDV SARONNO
Tutti i cittadini che desiderano essere coinvolti possono visitare il nostro blog http://idvsaronno.blogspot.com o scriverci via email all’indirizzo idvsaronno@gmail.com per conoscere le nostre attività.
Con l’occasione informiamo gli iscritti e i simpatizzanti che il gruppo IDV Saronno ha organizzato una cena presso il ristorante Piccola Capri (Viale Rimembranze, Saronno).
La serata prevede un menu a prezzo fisso di 15 € inclusivo di pizza a scelta, bibita e caffé, comprensivo di una quota di 5€ per autofinanziamento.
Il giorno indicato è venerdì 20 novembre 2009, con incontro intorno alle ore 21.00: siete tutti caldamente invitati a partecipare per esprimere le vostre opinioni e conoscerci.
Vi preghiamo di confermare al più presto la Vostra partecipazione all’indirizzo mail idvsaronno@gmail.com.
Il Coordinamento IDV SARONNO
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