...il coraggio di essere liberi
Visualizzazione post con etichetta Saronno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Saronno. Mostra tutti i post

21 giugno 2013

Il nuovo PGT di Saronno!

consiglio comunale (tratto dal sito: ilsaronno.it)
Durante il Consiglio Comunale di Sabato 15 giugno, l’Italia dei Valori ha votato a favore del PGT, il nuovo Piano di Governo del Territorio per la città di Saronno, cioè lo strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale.
Non ci aspettavamo il voto favorevole delle opposizioni, che si sono limitate a critiche precostituite e contrastanti: Il PDL ha detto che questo PGT è stato modificato troppo rispetto all’adozione avvenuta 3 mesi fa e la Lega, senza neanche aver mai partecipato attivamente ai Consigli Comunali e alle commissioni, ha dichiarato che in questo Piano non è stato modificato niente.
Questo dimostra quanto sia importante per i cittadini informarsi direttamente, leggendo i documenti che compongono questo PGT, in modo da poter giudicare il lavoro della nostra maggioranza senza l’influenza di giudizi altrui.
Una certezza c’è e consiste nel fatto che quasi la metà delle città della provincia non sono ancora riuscite ad approvare il PGT e alcune non sono neanche arrivate al primo passo dell’adozione, tra tutte spicca proprio la città di Varese. Una buona dimostrazione d’efficienza del centro-sinistra saronnese.
Questo nuovo strumento urbanistico è la sintesi di un lungo e dettagliato lavoro svolto dei dipendenti comunali, dell’assessore Campilongo, dei consiglieri comunali della nostra maggioranza e dalle osservazioni dei cittadini che sono state analizzate e votate nell’ultimo consiglio comunale, durato ben tre giorni per un totale di 27 ore.
Un Piano di Governo del Territorio che va in controtendenza rispetto al vecchio Piano Regolatore e alla cementificazione che prevedono i PGT di altre città attorno al nostro territorio.
L’Italia dei Valori ha poggiato il proprio voto favorevole proprio su alcune linee guida che questo Piano contiene: non è un PGT che si limita alle sole aree dismesse;  si punta al recupero di suolo in tutti i quartieri della città, terreni da rendere pubblici per creare spazi verdi e servizi ai cittadini; si tutelano i terreni agricoli esistenti e si prevede il più delle volte di renderli Parchi Agricoli, ancora più tutelati; per il futuro si prevede  l'arretramento del costruito dalle sponde del torrente Lura così da renderle fruibili ai cittadini creando un corridoio ecologico che attraversi da nord a sud la città, partendo a nord dal Parco Lura; viene confermata come industriale la zona a Sud di Saronno e nelle aree dismesse è prevista una buona percentuale di non-residenziale, cioè di attività produttive compatibili con la residenza; rispetto alla prima adozione, è stata diminuita ulteriormente la previsione di aumento d’abitanti  (per la quasi totalità dovuti al recupero delle grandi aree dismesse).
Inoltre  l’approvazione di questo PGT apre le porte all’inserimento delle norme di efficienza e risparmio energetico nel Regolamento Edilizio di Saronno, obiettivo a cui tengo particolarmente sia personalmente che come IDV. Presto queste norme verranno discusse nell’attivissima commissione Ambiente e Territorio, di cui faccio parte.
Giudico questo PGT un buon Piano, nel quale si è sempre cercata l’uguaglianza e l’omogeneità di trattamento delle varie aree dismesse o di recupero. Con questo strumento urbanistico, l’IDV e la maggioranza tutta si è presa le proprie responsabilità nell’amministrare la città e l’Italia dei Valori continuerà a farlo nel monitorare l’efficacia delle regole stabilite in questo PGT.
Concludo ringraziando l’assessore Campilongo, lo staff del prof. Galuzzi, gli uffici tecnici del Comune di Saronno per il lungo lavoro svolto in questi ultimi mesi, come anche tutti i consiglieri comunali che hanno contribuito attivamente alla stesura delle linee politiche guida e che hanno analizzato tutte le osservazioni scritte dai cittadini.

Stefano Sportelli
consigliere comunale

Italia dei Valori - Saronno



15 agosto 2012

IAL Saronno, obiettivo: eliminare l'amianto

Subito dopo le analisi richieste dall'assessore ai lavori pubblici, Agostino Fontana, eseguite dell'Arpa sul tetto della scuola "IAL Lombardia", in via C. Marx, si è ricevuta la conferma della presenza di amianto nello coperture dello stabile. Nonostante le analisi confermino che non c'è pericolo di deterioramento di questo materiale nocivo per almeno i prossimi tre anni e che quindi non vi è rischio di dispersione delle sostanze tossiche, l'amministrazione e l'assessore si stanno già muovendo per provvedere alla prossima rimozione dell'amianto, con l'ulteriore obiettivo di dotare la struttura di un impianto fotovoltaico.
Come sempre, il costante problema da superare per l'amministrazione è la carenza di fondi da destinare agli investimenti e quindi a queste opere. Il lavoro dell'assessore Fontana si sta concentrando sulla possibilità di cedere le superfici dei tetti degli stabili pubblici a società specializzate nel settore del fotovoltaico, il tutto permetterebbe un ritorno economico alle aziende e all'amministrazione, aggiungendo nell'accordo il rifacimento dei tetti. Questa soluzione, a "costo zero" per il Comune, permetterebbe quindi l'eliminazione dell'amianto dallo stabile in cui risiede lo IAL.
Seguiranno gli aggiornamenti...

IDV Saronno

23 settembre 2011

Superate le 1300 firme... un successo di partecipazione! e si continua..


Le firme raccolte ai nostri gazebo di Saronno e Caronno Pertusella hanno raggiunto la cifra di 1300 per quanto riguarda il referendum sull'abrogazione della legge elettorale e di 1122 per la proposta di legge popolare per l'abolizione delle province. E in queste ore, presso l'ufficio URP del Comune di Saronno c'è ancora gente che si reca a firmare.
Queste cifre danno l'idea della voglia dei cittadini del saronnese di migliorare il sistema politico e sociale del proprio Paese.
L'Italia dei Valori continua ad aprire le porte alla partecipazione diretta dei cittadini alla politica e a chi tenta di attribuire a queste firme un esclusivo valore di protesta, rispondiamo che nei discorsi e nello scambio di opinioni tra le persone che attendevano in fila davanti al gazebo ci si accorge subito che si tratta di gente informata e con una forte voglia di essere cittadini attivi. Più volte ci è stato espresso lo sconforto nel non trovare mezzi di partecipazione reale e che vedono in queste nostre iniziative referendarie l'unico spiraglio di democrazia partecipata.
Come IDV Saronno siamo contenti del grande successo che sta ottenendo questa iniziativa e rivolge un grazie di cuore ai cittadini che, sopportando i tempi d'attesa, hanno deciso di firmare. Siamo orgogliosi di aver coinvolto nella raccolta firme altri rappresentanti dei partiti cittadini di centro-sinistra, che ringraziamo. Siamo invece rammaricati nell'aver visto ancora una volta arroccati a difesa dei propri partiti gli esponenti politici di centro-destra, che non hanno firmato nonostante alcuni condividessero l'iniziativa referendaria.
Anche questo fine settimana saremo presenti in piazza Libertà, malgrado per motivi tecnici potremo raccogliere solo firme dei residenti a Saronno. E chiediamo a chiunque voglia dare il cambio ai nostri volontari presenti al gazebo per raccogliere le firme, di non esitare a chiederci di partecipare attivamente in tal senso oltre che con la propria firma.

Coordinamento Italia Dei Valori – Saronno e Caronno Pertusella

07 settembre 2011

Abolizione legge elettorale e province: Italia dei valori di Saronno in piazza

L'Italia dei Valori di Saronno è in piazza in questi giorni a raccogliere le firme per cancellare l'attuale legge elettorale “Porcellum”, definita “una porcata” dal suo stesso ideatore. Si tratta di una legge che nega il vincolo tra il parlamentare ed i cittadini: i parlamentari infatti non sono scelti dall'elettore ma dai segretari di partito. Senza dimenticare che questa legge regala un premio di maggioranza anche a chi la maggioranza dei voti non l'ha realmente ottenuta.
Raccogliamo, inoltre, le firme per abolire le Province. Perché costano circa 20 miliardi di euro all’anno, con 4.000 persone solo tra eletti e amministratori, rispettivi uffici, auto blu e spese di rappresentanza. Perché sono superflue: le loro funzioni si potranno assegnare a Comuni e Regioni.
Sono 40 anni che tutti i partiti dicono di volerle eliminare ma nessuno si fa carico di iniziative concrete.
Economizzando proprio sulla politica si permetterebbe al Paese di migliorare il proprio bilancio in modo significativo e tornando alla vecchia legge elettorale si potrà avere in parlamento una più reale rappresentanza popolare.
L'Italia dei Valori ha scelto, ancora una volta, la strada dei Referendum, unico mezzo che negli ultimi mesi ha permesso ai cittadini di far valere il proprio voto.
Anche questa volta possiamo migliorare il nostro Paese con le nostre firme.
Ci troverai in piazza Libertà a Saronno, ogni sabato e domenica di settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, e in via Pagani il mercoledì, durante gli orari del Mercato.
Dai la tua disponibilità a partecipare alla raccolta firme o semplicemente vieni a firmare.
Per qualsiasi informazione scrivi a idvsaronno@gmail.com o vieni a trovarci ai nostri gazebo.
date dei prossimi gazebo:
Mercoledì 7 settembre Via Pagani 9.00/12.00

Sabato 10 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
Domenica 11 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
...
Mercoledì 14 settembre Via Pagani 9.00/12.00

Sabato 17 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
Domenica 18 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00

Mercoledì 21 settembre Via Pagani 9.00/12.00
Coordinamento Italia dei Valori - Saronno

18 febbraio 2011

Votiamo il 29 maggio per i 4 referendum

“Bisogna votare il referendum contro il legittimo impedimento il 29 maggio prossimo, nello stesso giorno in cui si tiene il ballottaggio per le elezioni amministrative”, ha detto Di Pietro che ha insistito sulla necessità di unificare il voto referendario con il secondo turno delle amministrative e ha ''intimato'' al ministro del'interno, Roberto Maroni di non cercare di spostare la data della consultazione popolare a giugno.

Oltre al legittimo impedimento, i cittadini saranno chiamati a votare anche per il referendum contro il nucleare e per i due quesiti sulla difesa dell'acqua pubblica.

Antonio Di Pietro

12 febbraio 2011

Londra, Berlino e… Saronno

Cosa accomuna le città di Londra, Berlino e Saronno? Norme che abbassano il limite di velocità a 30 chilometri orari.

Dopo una sperimentazione ventennale Londra sta ampliando le zone dove vige il limite fino a coprire la totalità delle aree residenziali. I notevoli benefici del provvedimento sono stati pubblicati in un rapporto del 2009 della London Assembly: riduzione del 42% degli incidenti mortali, miglioramento dei flussi di traffico e riduzione delle emissioni. Gli effetti positivi sulla sicurezza e sulla qualità della vita all’interno delle 400 aree londinesi interessate sono stati riscontrati dai ricercatori del prestigioso British Medical Journal. Nonostante un iniziale scetticismo e aspre critiche, i risultati hanno convinto i londinesi a concedere il loro consenso.

In Germania già nei primi anni Novanta sono state create centinaia di zone 30 all’interno delle città. Non stupisce che la candidata alla poltrona di sindaco della città di Berlino, Renate Kuenast, data per favorita, si proponga di estendere il limite di velocità di 30 km/h all’intera area cittadina.

Iniziative simili si stanno moltiplicando in Europa, soprattutto in Germania e Gran Bretagna. Ma il primato di città modello spetta alla austriaca Graz, la prima ad introdurre nel 1992 il limite di velocità a 30 orari in tutta l’area urbana.

Grazie ad una guida più calma e fluida con minor ampiezza di frenate ed accelerazioni si dimezzano gli incidenti mortali, il rumore diminuisce e le emissioni di polveri sottili si riducono: l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda l’istituzione di limiti di velocità a 30 km/h nelle città.

Da lunedì a Saronno i dati sul PM10 sono in diminuzione: lunedì 128 µg/m3, martedì 121 µg/m3, mercoledì 110 µg/m3, giovedì 108 µg/m3, venerdì 90 µg/m3.

Le polveri sottili o PM10 sono una minaccia concreta per la salute dei cittadini. Secondo le più recenti stime dell’OMS infatti le polveri sottili sarebbero responsabili dello 0,5% dei decessi in un anno.

Il provvedimento del comune di Saronno che abbassa il limite di velocità a 30 km/h si inserisce quindi perfettamente in un contesto di gestione della mobilità delle moderne città europee nell’ottica della salvaguardia della salute dei propri concittadini.

Esiste forse qualcosa di più importante della nostra salute e del nostra sicurezza in città?


Giuseppe Reale

Referente IDV Saronno


Sportelli Stefano

Consigliere Comunale IDV Saronno