ITALIA DEI VALORI di SARONNO: Quante volte ti lamenti di decisioni prese da politici locali? Spese inutili,strade dissestate, criminalità,... In questo spazio puoi esprimere le tue opinioni e dare il tuo contributo effettivo. Puoi segnalare tutto quello che non va e non ti piace nella politica locale, criticare le decisioni prese o suggerire interventi sul territorio... Partecipa e lavora insieme a noi! Apprezziamo il tuo contributo e siamo pronti a valorizzarlo!
...il coraggio di essere liberi
19 giugno 2006
17 giugno 2006
Valerio Onida a Saronno
Chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo in altre occasioni, sa che Onida non è mai assertivo, nel senso che per la nitidezza della posizione sul problema e la misura del giudizio non è sospettabile di ideologismo. Onida usa parole chiare e semplici per spiegare che la Costituzione deve prevedere strumenti di garanzia contro l’arbitrio del potere, un’organizzazione dello Stato che riconosca come fine ultimo i diritto dell’uomo alla realizzazione della personalità e ad una Società più giusta.
Valerio Onida, come in altri suoi interventi, illustrerà il progetto di riforma costituzionale, racconterà le origini della nostra Costituzione e lascerà infine che l’ascoltatore tragga il proprio giudizio il che – a ben vedere – è il modo migliore per orientare al voto del prossimo referendum.
Camicie Verdi
in collaborazione con
IL GRUPPO CONSILIARE REGIONALE DELLA LOMBARDIA
INVITA TUTTI I CITTADINI ALLA VISIONE DEL FILM
MERCOLEDI 21/GIUGNO/2006 ORE 20,30
“SALA MONTINI” PRESSO IL “DE FILIPPI”
VIA BRAMBILLA, 15 – VARESE –TEL. 0332238004
SEGUIRA’ UN DIBATTITO CON LA PARTECIPAZIONE
DEL REGISTA CLAUDIO LAZZARO
INGRESSO LIBERO
Ulteriori informazioni sul film su questo sito
13 giugno 2006
Italia Imbavagliata
07 Giugno 2006. Incontro organizzato al teatro Carcano dai grillini di Milano con un unico intento: RIFLETTERE e, soprattutto, CAMBIARE tutto ciò che infanga il nostro paese, focalizzando l’attenzione sul “bene più prezioso insieme all’acqua”(B.Grillo):l’INFORMAZIONE.
Numerose le persone accorse per prestare ascolto agli importanti ospiti che hanno dato vita alla serata: Beppe Grillo, Marco Travaglio, On.Tana de Zulueta, Antonio Cornacchione, Natalino Balasso, Oliviero Beha, Gianni Barbacetto, Dario Fo e On.Antonio Di Pietro, leader del partito “L’Italia dei valori”; purtroppo solo una parte degli spettatori giunti è riuscita ad entrare in sala, nonostante il teatro contasse dai 1200 ai 1500 posti a sedere.
Per coloro che non hanno potuto essere presenti sin dall’inizio allo spettacolo e attendevano speranzosi la possibilità di assistere all’evento, il Carcano ha aperto le sue porte verso le 10.30, una mezz’oretta prima della fine dell’incontro. Ciò non ha comunque impedito a queste persone di tornare a casa con argomenti su cui riflettere; anche gli autori di questo articolo erano tra questi impavidi, motivo per cui possiamo riferirvi “solo” gli interventi di B.Grillo, M.Travaglio e G.Barbacetto.
Dagli altoparlanti giunge l’inconfondibile voce di B.Grillo: il discorso verte intorno alle “primarie dei cittadini”. Si tratta di proposte stilate dallo stesso Grillo con la collaborazione di esperti in diversi settori attinenti Economia, Informazione, Salute ed Energia,in seguito discusse ed integrate insieme ai cittadini attraverso il suo blog: “Fino ad oggi le primarie le hanno fatte i nostri dipendenti. E’ arrivato il momento che le primarie le facciano i datori di lavoro”. Per ognuno di questi settori sono stati redatti dieci punti che l’Italia dovrebbe applicare affinché la sua situazione possa giungere ad un miglioramento. Grillo porta come esempio la possibilità di perfezionare il trasporto merci utilizzando una logistica che sfrutti appieno le nuove tecnologie in modo che i mezzi specializzati nel servizio possano viaggiare a carico pieno causando un minore impatto ambientale. Altri esempi citati riguardano la separazione delle carriere dei medici pubblici e privati: “Non consentire ad un medico che lavora in ospedale di operare anche nel privato” e “valutare sistematicamente le liste d’attesa e rendere pubblici on-line i risultati ai cittadini”.
Queste proposte sono state infine consegnate al Presidente del Consiglio Romano Prodi il giorno 08 Giugno 2006. “Oggi, ore 12, a Palazzo Chigi, Roma, ho presentato nelle mani del dipendente del Consiglio Romano Prodi le proposte discusse su questo blog attinenti a Energia, Salute, Informazione, Economia e riferite come: “Primarie dei Cittadini”. Le proposte, esempio concreto di democrazia diretta e di partecipazione delle persone alla cosa pubblica, sono state ricevute dal dipendente Romano Prodi con letizia.[…].Al dipendente Prodi ho dovuto, non me ne voglia, lasciare anche una raccomandata a mano preparata dal mio commercialista contenente una lettera di licenziamento nel caso non consideri con la dovuta attenzione i risultati delle Primarie dei Cittadini”. [fonte: blog di Beppe Grillo].
La parola passa poi a M.Travaglio, che sposta la discussione sul problema centrale dell’informazione. “In Italia, la maggior parte dei cittadini votanti usa come mezzo di informazione la televisione. È chiaro che chi, come S.Berlusconi, gestisce tre canali televisivi nazionali ed influenza i canali Rai ha un forte impatto sul pubblico e può manipolare l’informazione a suo piacimento: un esempio le epurazioni di Enzo Biagi, Daniele Luttazzi e Michele Santoro”.
Cronista della carta stampata, Travaglio si fa portavoce di una regolamentazione radiotelevisiva che assicuri pluralismo, libertà, obiettività, correttezza e imparzialità delle trasmissioni delle reti pubbliche e private sottraendo il servizio pubblico all’ingerenza dei partiti politici. Questi sono gli obiettivi di “Perunaltra TV”, proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del settore radiotelevisivo (i presenti allo spettacolo hanno avuto la possibilità di firmare una petizione al riguardo). A tale proposito Travaglio cita il caso RETE 4/EUROPA 7: il canale di proprietà di Francesco Di Stefano nel 1999 vince la gara per le concessioni di frequenze televisive, ma non può trasmettere perché queste sono occupate abusivamente da Rete 4. Chiaro caso di appropriazione indebita che va a intaccare uno dei più forti mezzi di comunicazione di massa: la televisione.
Tocca ora a G.Barbacetto dire la sua al riguardo. Egli idealizza una televisione caratterizzata da un consistente numero di canali televisivi, ciascuno dei quali ha un proprio proprietario, e una serie di regole dettagliate che tali canali devono rispettare. Questa opinione porta ad un dibattito tra lo stesso giornalista e Grillo, il quale sostiene la tesi secondo cui un sistema televisivo avente la presenza di un canale pubblico senza pubblicità, informativo e culturale, indipendente dai partiti, e la concorrenza tra privati porti comunque ad osservare norme “morali” e alla creazione di una televisione libera e priva di manipolazioni.
Si conclude così questa serata. Non abbiamo potuto riportare tutti gli interventi e gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, speriamo comunque che ciò che vi abbiamo riferito possa spingervi a svolgere un ruolo attivo nella nostra società per poter migliorare concretamente il nostro paese.
Francesca & Matteo
Per ulteriori approfondimenti:
-www.perunaltratv.it
-www.beppegrillo.it
-“Le mille balle blu” di Peter Gomez e Marco Travaglio
09 giugno 2006
Non farti fregare, vota NO!
NO a un Presidente del Consiglio con poteri illimitati
NO a un Italia polverizzata e divisa
NO a tempi lunghi per fare le leggi
NO è il voto dell'Italia dei Valori
... per saperne di più...
05 giugno 2006
Eventi
L'appuntamento è mercoledì 07/06/06, ore 21, presso Teatro CARCANO, C.so di Porta Romana 63.
Scaricate qui il volantino dell'iniziativa e.. partecipate numerosi!!!
27 maggio 2006
Violenza
Atti di violenza come questo testimoniano, da una parte, come manchi assolutamente sicurezza in Milano, nonostante le mille promesse della Destra e, dall'altra, che l'Italia dei Valori continua ad essere un Partito scomodo e da combattere con tutti i mezzi.
L'Italia dei Valori condanna il vile gesto, certa che le forze di polizia sapranno far luce sull'evento.
PS: ..per commentare... cliccare sulla scritta comments a fondo pagina...
20 maggio 2006
Appuntamenti
Oggi a Milano le forze dell' Unione organizzeranno una giornata dedicata al candidato sindaco Bruno Ferrante, il "Ferrante Day". L' Italia Dei Valori partecipa all' iniziativa con il suo programma.
Un altro appuntamento da non perdere è l’appuntamento con Marco Travaglio, il 26/05/2006, ore
Ricordiamo che per conoscere gli appuntamenti con Italia dei Valori in Lombardia, è a disposizione il sito www.lombardia.antoniodipietro.it
Gli appuntamenti del giornalista Marco Travaglio, invece, si trovano a questo indirizzo.
Il coordinamento di IdV SaronnoPS: ..per commentare... cliccare sulla scritta comments a fondo pagina...
12 maggio 2006
Per un altra TV
occorrono 50.000 firme per cambiare la Rai e il sistema radiotelevisivo.
L’iniziativa è di Perunaltratv, sul quale sito ci sono tutte le informazioni.
Non fate scherzi, firmate!
Sarà organizzato un primo evento, che si terrà il 7 giugno a Milano ore 21 presso la sala Unione in Porta Venezia (500 posti) e si intitola ITALIA IMBAVAGLIATA. Sono stati invitati molti "censurati", alcuni hanno aderito. Dovrebbe essere presente anche Antonio Di Pietro (a meno che qualche impegno parlamentare non lo chiami urgentemente a Roma), ci sarà Marco Travaglio e Barbacetto giornalista di Diario.
tratto dal sito www.beppegrillo.it
05 maggio 2006
Alcune contraddizioni
Berlusconi: un piede in due staffe?
Stefano Zamponi, Capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, commenta, il 3 maggio 2006, le dichiarazioni rilasciate dall’ex Premier Berlusconi nel corso della stessa giornata. Berlusconi ha dichiarato di voler fare il consigliere comunale sia a Milano che a Napoli.
“Dato che i suoi “consiglieri” non l’hanno ancora fatto, qualcuno dovrebbe spiegare a Berlusconi – dichiara Zamponi – che, secondo il Testo Unico per gli Enti locali (Decreto.lgs. 267/2000), nessuno può fare il consigliere contemporaneamente in due diversi comuni”.
“Tra l’altro – precisa il Capogruppo regionale di IdV -, non potendo più farsi confezionare dal Parlamento le sue celebri leggi ad personam, ci chiediamo per quale comune, una volta eletto, deciderà di optare: sceglierà Milano o Napoli?”
“Invitiamo Berlusconi a chiarire – conclude Zamponi -, possibilmente prima delle Elezioni, se sta prendendo in giro i milanesi o i napoletani o forse, come pensiamo noi, tutti e due”.
Formigoni non pensi solo a Roma ma anche alla Regione di cui è ancora Presidente
Stefano Zamponi, Capogruppo regionale di Italia dei Valori, commenta la paralisi dell’elezione dei collegi sindacali di diverse Asl e aziende ospedaliere lombarde, causata dalle liti all’interno della maggioranza in Regione.
“Le beghe interne alla Cdl stanno bloccando l’elezione dei collegi sindacali di molte Aziende sanitarie ed ospedaliere locali – dice il Capogruppo regionale di IdV -. Il mandato triennale di alcuni collegi è in scadenza, quello di altri già scaduto. La situazione è preoccupante perché l’elezione non è prorogabile oltre il 45esimo giorno dalla data decadenza, pena l’annullamento di qualsiasi atto del collegio”.
“Invitiamo perciò il Governatore Formigoni – dichiara Zamponi – a non pensare solo alle vicende romane ma a dare anche un’occhiata anche alla Regione Lombardia di cui, salvo errori, dovrebbe essere ancora il presidente”.
