...il coraggio di essere liberi

26 novembre 2011

NON DEVONO ESSERE I DIPENDENTI A PAGARE PER GLI ERRORI DEL SISTEMA


(foto tratta da Varesenews)

La gravissima crisi economica e finanziaria, che sta agitando il mondo, ci porta l’angosciosa sensazione di essere arrivati alla fine di un’epoca senza che s’intraveda cosa sarà quella che ci aspetta. Crisi che sta investendo anche l’area industriale varesina. In particolare nel saronnese le ultime notizie dicono che sono a rischio 250 operai della Anovo Italia, che ha sede proprio a Saronno in via Banfi, specializzata in tecnologie che vanno dall’informatica alla telefonia cellulare.
132 lavoratori e lavoratrici rimarranno senza stipendio e senza lavoro all’Ims di Caronno Pertusella, azienda che produce e distribuisce per le grosse case discografiche.
130 dei 250 lavoratori della Sanofi-Aventis di Origgio, azienda farmaceutica, anche loro a rischio perché l'azienda ha dichiarato di voler proporre lo spostamento della manodopera in altri stabilimenti. Mentre ogni giorno il numero di disoccupati aumenta, ci auguriamo che gli incontri in corso, sia a livello comunale che provinciale, tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale riescano a mitigare questa sciagura perché non devono essere i dipendenti a pagare per la stoltezza e gli errori del sistema.

23 settembre 2011

Superate le 1300 firme... un successo di partecipazione! e si continua..


Le firme raccolte ai nostri gazebo di Saronno e Caronno Pertusella hanno raggiunto la cifra di 1300 per quanto riguarda il referendum sull'abrogazione della legge elettorale e di 1122 per la proposta di legge popolare per l'abolizione delle province. E in queste ore, presso l'ufficio URP del Comune di Saronno c'è ancora gente che si reca a firmare.
Queste cifre danno l'idea della voglia dei cittadini del saronnese di migliorare il sistema politico e sociale del proprio Paese.
L'Italia dei Valori continua ad aprire le porte alla partecipazione diretta dei cittadini alla politica e a chi tenta di attribuire a queste firme un esclusivo valore di protesta, rispondiamo che nei discorsi e nello scambio di opinioni tra le persone che attendevano in fila davanti al gazebo ci si accorge subito che si tratta di gente informata e con una forte voglia di essere cittadini attivi. Più volte ci è stato espresso lo sconforto nel non trovare mezzi di partecipazione reale e che vedono in queste nostre iniziative referendarie l'unico spiraglio di democrazia partecipata.
Come IDV Saronno siamo contenti del grande successo che sta ottenendo questa iniziativa e rivolge un grazie di cuore ai cittadini che, sopportando i tempi d'attesa, hanno deciso di firmare. Siamo orgogliosi di aver coinvolto nella raccolta firme altri rappresentanti dei partiti cittadini di centro-sinistra, che ringraziamo. Siamo invece rammaricati nell'aver visto ancora una volta arroccati a difesa dei propri partiti gli esponenti politici di centro-destra, che non hanno firmato nonostante alcuni condividessero l'iniziativa referendaria.
Anche questo fine settimana saremo presenti in piazza Libertà, malgrado per motivi tecnici potremo raccogliere solo firme dei residenti a Saronno. E chiediamo a chiunque voglia dare il cambio ai nostri volontari presenti al gazebo per raccogliere le firme, di non esitare a chiederci di partecipare attivamente in tal senso oltre che con la propria firma.

Coordinamento Italia Dei Valori – Saronno e Caronno Pertusella

07 settembre 2011

Abolizione legge elettorale e province: Italia dei valori di Saronno in piazza

L'Italia dei Valori di Saronno è in piazza in questi giorni a raccogliere le firme per cancellare l'attuale legge elettorale “Porcellum”, definita “una porcata” dal suo stesso ideatore. Si tratta di una legge che nega il vincolo tra il parlamentare ed i cittadini: i parlamentari infatti non sono scelti dall'elettore ma dai segretari di partito. Senza dimenticare che questa legge regala un premio di maggioranza anche a chi la maggioranza dei voti non l'ha realmente ottenuta.
Raccogliamo, inoltre, le firme per abolire le Province. Perché costano circa 20 miliardi di euro all’anno, con 4.000 persone solo tra eletti e amministratori, rispettivi uffici, auto blu e spese di rappresentanza. Perché sono superflue: le loro funzioni si potranno assegnare a Comuni e Regioni.
Sono 40 anni che tutti i partiti dicono di volerle eliminare ma nessuno si fa carico di iniziative concrete.
Economizzando proprio sulla politica si permetterebbe al Paese di migliorare il proprio bilancio in modo significativo e tornando alla vecchia legge elettorale si potrà avere in parlamento una più reale rappresentanza popolare.
L'Italia dei Valori ha scelto, ancora una volta, la strada dei Referendum, unico mezzo che negli ultimi mesi ha permesso ai cittadini di far valere il proprio voto.
Anche questa volta possiamo migliorare il nostro Paese con le nostre firme.
Ci troverai in piazza Libertà a Saronno, ogni sabato e domenica di settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, e in via Pagani il mercoledì, durante gli orari del Mercato.
Dai la tua disponibilità a partecipare alla raccolta firme o semplicemente vieni a firmare.
Per qualsiasi informazione scrivi a idvsaronno@gmail.com o vieni a trovarci ai nostri gazebo.
date dei prossimi gazebo:
Mercoledì 7 settembre Via Pagani 9.00/12.00

Sabato 10 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
Domenica 11 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
...
Mercoledì 14 settembre Via Pagani 9.00/12.00

Sabato 17 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00
Domenica 18 settembre Piazza Libertà 9.00/12.00 - 15.00/18.00

Mercoledì 21 settembre Via Pagani 9.00/12.00
Coordinamento Italia dei Valori - Saronno

04 agosto 2011

REFERENDUM E LEGGE POPOLARE

Dal 6 agosto inizia la raccolta firme per il REFERENDUM, CHE SERVIRA' A CANCELLARE L'ATTUALE LEGGE ELETTORALE "PORCELLUM", e per la LEGGE POPOLARE CHE ABOLIRA' LE PROVINCE.

(CLICCATE QUI PER VEDERE IL VIDEO ESPLICATIVO)

IDV Saronno

14 luglio 2011

RACCOLTA RIFIUTI: incontro fra i comuni per l'abbattimento dei costi

L'assessore Agostino Fontana ha invitato e riunito i vari comuni del saronnese sull'argomento della Raccolta dei rifiuti. Obiettivo: l'abbattimento dei costi

(articolo tratto da: LaPrealpina del 10 luglio 2011)

15 giugno 2011

ORGOGLIOSI DI ESSERE SARONNESI

Ben il 56% dei saronnesi ha risposto alla consultazione referendaria, determinando una delle percentuali d'affluenza più alta di tutta la provincia.

Noi dell’Italia dei Valori di Saronno abbiamo visto compiersi un lungo percorso durato un intero anno: dalla raccolta firme al voto del 12 e 13 giugno, passando per impegnativi mesi di campagna informativa.

Inizialmente l’IdV è stato l’unico partito che ha creduto nell’interesse degli italiani per questo referendum e speriamo di aver dato esempio su come una politica concreta e basata su idee chiare possa coinvolgere la gente.

Non dimentichiamo il prezioso contributo del comitato acqua, delle tante associazioni ambientaliste e di molti singoli cittadini, che hanno permesso alle persone di informarsi, sciogliere dubbi e sviluppare un'opinione consapevole sui quesiti per il quale si è votato.

Al contrario di molti, noi dell'Italia dei Valori crediamo che gli italiani abbiano votato con raziocinio e senza paura, informandosi attraverso diversi mezzi d’informazione, dai tradizionali mass media come TV e giornali cartacei, ma anche attraverso internet (blog e facebook) che ormai rappresenta sempre più un importante canale di informazione democratica.

Un quorum raggiunto nonostante i soliti politici che invitavano all’astensione e nonostante i continui tentativi per invalidare in extremis il Referendum.

Il voto ha coinvolto milioni di cittadini di ogni parte d’Italia, senza alcuna distinzione.

Il risultato ottenuto tra domenica e lunedì appartiene a tutti gli italiani e il raggiungimento del quorum a Saronno è esclusiva vittoria dei saronnesi: non avrà mai un cappello partitico.

Per l’Idv, l’aver proposto questi quesiti è stato il modo più concreto possibile per far conoscere ai cittadini i punti importanti delle nostre idee politiche: energie rinnovabili ed efficienza energetica, gestione dell’acqua come bene comune, profonda convinzione che tutti i cittadini debbano avere hanno uguali diritti e uguali doveri nei confronti della legalità. Tutte idee che hanno riscontrato il pieno consenso degli italiani.


Italia dei Valori di Saronno

09 giugno 2011

DOMENICA E LUNEDI', 12 e 13 GIUGNO: SI VOTA PER I QUATTRO REFERENDUM

Italia dei Valori è fiera di essere stata la promotrice, insieme al Comitato per l'acqua pubblica, dei Referendum del 12 e 13 giugno.
Siamo stati l'unico partito ad aver raccolto le firme a difesa di diritti che riguardano tutti i Cittadini.
Oggi, grazie al lavoro che abbiamo svolto nelle piazze e nelle vie di tutte le città d'Italia, i Cittadini hanno l'opportunità di cancellare queste leggi che annullano diritti e salute.
I 4 Referendum sono anche il frutto delle numerose firme dei Saronnesi raccolte al gazebo dell'Italia dei Valori e rappresentano un patrimonio e un'opportunità per tutti, anche per quei partiti che solo ora hanno deciso di sostenere la volontà di milioni di italiani.
Ora, tutti insieme, dobbiamo mobilitarci con tutte le nostre forze per un ultimo grande sforzo d'informazione, anche tra parenti, amici e conoscenti per portarli a votare SI ai 4 quesiti referendari.
Cogliamo l'occasione per riconoscere il grande impegno del Comitato dell'acqua pubblica e per ringraziare la lista civica Tu@ Saronno per l'attività svolta insieme a noi in questi giorni a Saronno per la campagna referendaria.
Non perdiamo questa occasione perchè il giorno dopo sarà troppo tardi.


Giuseppe Reale
Referente IdV Saronno

31 maggio 2011

SABATO 4 E DOMENICA 5 GIUGNO TUTTI IN PIAZZA LIBERTA' per il REFERENDUM

Manca davvero poco ai giorni in cui si potrà finalmente votare e difendere l'acqua pubblica e confermare il proprio dissenso verso il nucleare e il legittimo impedimento.


L’Italia dei Valori di Saronno sarà in piazza Libertà nel prossimo fine settimana per informare sui Referendum del 12 e 13 giugno.


E' il momento in cui si può contribuire attivamente a qualcosa che rimarrà nel nostro futuro. Non si tratta di partiti politici, ma di cosa vogliamo lasciare ai nostri figli e a chi verrà dopo di noi.


Votiamo SI a favore della Legge uguale per tutti! Cancelliamo l’(IL)LEGITTIMO IMPEDIMENTO, una legge simbolo della cattiva politica del centro-destra.


Votiamo SI per difendere l’ACQUA PUBBLICA. Per bloccare il tentativo di privatizzare un bene comune così prezioso e fondamentale per la vita di tutti.


Votiamo SI contro le centrali nucleari. Per mantenere libero il territorio italiano dal pericolo Nucleare e spostare gli investimenti sulle energie rinnovabili e sulla ricerca del risparmio energetico.


Chiunque vuole essere parte attiva di questo momento importante può dare la sua disponibilità in qualsiasi orario di sabato e domenica prossima.


Più gente saremo in piazza e più persone potranno essere informate e andranno a votare.


Sabato 4 e domenica 5 giugno tutti in piazza Libertà a Saronno, la mattina dalle 9.30 alle 12 e il pomeriggio dalle 15 alle 19.


Aggiungersi a noi in piazza Libertà sarà un segnale per se e per gli altri.


Fateci sapere chi di voi vuole esserci con una e-mail a: idvsaronno@gmail.com o raggiungeteci direttamente al gazebo che sarà allestito in piazza.


BUONA INFORMAZIONE A TUTTI.


ITALIA DEI VALORI di Saronno

Le politiche della disuguaglianza

Esprimiamo sconcerto davanti alla scelta di Berlusconi di nominare 9 nuovi sottosegretari rappresentanti in toto l’ala dei transfughi i quali costeranno ai contribuenti Italiani piu’ di tre milioni di euro l’anno.

Un mercimonio indecoroso che certifica in maniera lampante il degrado della situazione attuale, nove in più non importa, basta tirare a campare e fare i propri interessi in barba a qualsiasi provvedimento mirato ad interessare la pancia di un Paese dove la disoccupazione è alle stelle ed interessa 1/3 dei giovani italiani, e con i Comuni d’Italia con bilanci disastrati per colpa delle sciagurate scelte politiche che questo governo di centrodestra ha attuato nel corso degli anni.

Ma di questi enormi sprechi di danaro voluti dal governo di centrodestra e pagati da tutti i cittadini italiani in periodo di crisi la Lega Nord di Saronno non e’ interessata a parlarne e darne conto ai cittadini Saronnesi, preferisce lanciare critiche qualunquiste e populiste sulla maggioranza comunale riguardante la doverosa scelta di aggiornare i criteri per la determinazione delle rette degli asili con l’obiettivo di introdurre maggiore equità; pure silenzio assoluto ed assordante da parte della Lega Nord di Saronno sul drastico ridimensionamento dei fondi statali destinati alle politiche Comunali socio assistenziali, tra i quali i fondi per le politiche familiari che sono passati da 346 milioni di euro del 2008 a 52 milioni di euro nel 2011, il fondo affitto per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione dai 205 milioni di euro del 2008 a 33 milioni di euro 2011! Questi sono i dati che la Lega Nord dovrebbe spiegarci, per comprendere fino in fondo la portata di questi tagli e le conseguenze negative sulle politiche degli enti locali.

D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da una Lega Nord che si oppone nell’anno 2011 alla costruzione di una moschea a Milano, la Lega Nord farebbe bene a leggersi l’ultimo libro di Benedetto XIV “Luce del Mondo” nel quale sostiene che deve essere naturale anche per i Musulmani (come per tutte le religioni) potere pregare anche da noi nelle loro moschee.

A questo proposito suggeriamo ai leghisti di digitare su Google "moschee Europa", troveranno indirizzo e telefono di moschee sparse in ogni capitale e citta’ d’Europa.

Ma fermiamoci qui cari concittadini, con profonda consapevolezza occorre estirpare questa devastante anomalia politica e culturale tutta italiana per poter finalmente cominciare una nuova stagione ove il bene comune sia la priorità dei nostri governanti usando l'unico strumento a disposizione dei cittadini, il voto.

Cominciamo a farne buon uso il 12 e 13 giugno andando a votare SI’ ai quesiti referendari proposti dall’Italia dei Valori contro il nucleare, a favore dell’acqua pubblica e per cancellare il legittimo impedimento.

L’italia dei valori vi aspetta ai propri banchetti in piazza Libertà a Saronno sabato 4 giugno e domenica 5 giugno, la mattina dalle 9.30 alle 12 e nel pomeriggio dalle 15 alle 19.

Direttivo Italia dei Valori Saronno

02 maggio 2011

La solita vecchia storia..

E' la solita vecchia storia: i partiti di centro-destra criticano ogni cambiamento o innovazione per il loro immobilismo politico, infatti sollevare polveroni è facile, costruire lo è molto meno.

Chi accosta le zone 30 ad una "operazione d'immagine" o ad un modo per fare cassa, non ha affatto compreso lo spirito di questa iniziativa dell'amministrazione che mira esclusivamente alla salvaguardia della salute dei propri concittadini.

L'istituzione di zone 30 a Saronno va esclusivamente nella direzione di un rinnovamento in termini di salute, sicurezza e qualità della vita e segue l'esempio di città come Londra, Amburgo, Berlino, Graz e molte altre che si sono dimostrate pioniere nel prendere provvedimenti simili a quello della nostra amministrazione.

Quindi, da una parte ci sono dati frutto di ricerche e sperimentazioni che parlano di un dimezzamento degli incidenti mortali, di minor rumore e un inquinamento ridotto, mentre dall'altra ci sono le opposizioni di centro-destra che in mancanza di argomentazioni valide strumentalizzano il malumore di qualche cittadino in difficoltà per la novità.
E' da comprendere la difficoltà iniziale che si può avere nel modificare le proprie abitudini, mentre la strumentalizzazione politica che ha il solo fine di creare confusione danneggia la cittadinanza.

Saronno è sostanzialmente costituita da zone residenziali ed il provvedimento di riduzione della velocità non avrebbe avuto senso se applicato ad aree cittadine più ristrette perchè avrebbe privilegiato la sicurezza di alcuni cittadini rispetto ad altri.
Il provvedimento dunque di fatto rispetta e contempla la volontà iniziale di applicarlo in "zone residenziali e di pericolo". Qui si parla della salute e della sicurezza dei Saronnesi, valori che non hanno prezzo.

Auspichiamo un maggior senso di responsabilità da parte dei partiti di centro-destra che, invece di entrare in continua polemica, potrebbero collaborare con l'amministrazione per contribuire alla salute e al benessere dei loro concittadini e alla vivibilità di una città che noi tutti amiamo. Attendiamo segnali di vita e di responsabilità da Lega, Pdl e Ui.

Giuseppe Reale
referente IdV Saronno