ITALIA DEI VALORI di SARONNO: Quante volte ti lamenti di decisioni prese da politici locali? Spese inutili,strade dissestate, criminalità,... In questo spazio puoi esprimere le tue opinioni e dare il tuo contributo effettivo. Puoi segnalare tutto quello che non va e non ti piace nella politica locale, criticare le decisioni prese o suggerire interventi sul territorio... Partecipa e lavora insieme a noi! Apprezziamo il tuo contributo e siamo pronti a valorizzarlo!
...il coraggio di essere liberi
17 aprile 2008
Ringraziamenti
ringrazia
gli elettori di Saronno per la preferenza accordata.
Siamo lieti di informarvi che è stato eletto un consigliere provinciale per Italia dei Valori: si tratta di VILMA BORSOTTI, che nel collegio di Varese II ha raccolto la percentuale di voti più alta in provincia: il 5,689 %
Se desiderate, potete contattarci per proposte, suggerimenti e per richiedere che temi di vostro interesse e di rilevanza provinciale siano portati in consiglio provinciale dal neoeletto consigliere.
02 aprile 2008
01 aprile 2008
Il programma e i candidati
Italia dei Valori si presenta alle elezioni insieme al Partito Democratico, dopo che l’ex Presidente Reguzzoni ha deciso di dimettersi a meno di un anno dal voto del 28 maggio 2007. Abbiamo quindi elaborato un programma comune (scaricabile a questo indirizzo) che tocca tutte le necessità della nostra Provincia, dal tema fondamentale del rapporto Istituzioni–Cittadino, a quelli dell’ambiente e dei servizi pubblici. Noi di Italia dei Valori ci impegneremo sui temi che da sempre contraddistinguono la nostra azione politica. In primo piano la sicurezza e la legalità, per riconfermare il NO all’indulto e al clientelarismo, la lotta agli sprechi e la trasparenza nella gestione pubblica. Altro punto focale le problematiche giovanili, che possono trovare risposta positiva attraverso il trinomio Istruzione, Formazione, Lavoro. Italia dei Valori ritiene fondamentale l’apporto dei Giovani nella società civile e nella politica e ne candida 8 nella nostra provincia (l'elenco completo dei candidati è scaricabile cliccando qui). L’impegno dell’Italia dei Valori si rivolge quindi a migliorare il nostro futuro, su cui gravano ipoteche pesanti quali i debiti contratti per i prossimi quarant’anni dall’amministrazione provinciale e la situazione ambientale. Ci impegneremo quindi, con la serietà e la trasparenza che ci contraddistinguono e con l’entusiasmo dei nostri giovani, per portare avanti i diritti di tutti e non solo i vantaggi di pochi, per difendere la politica dei diritti contro quella dei privilegi. Daremo voce alle vostre istanze che fin d’ora potete comunicare a idvsaronno@gmail.com.
27 marzo 2008
Alitalia: con Berlusconi, si può fare
A dicembre i pretendenti di Alitalia sono tre: Air France-KLM, Ap Holding (capofila del gruppo Air One) e una nuova compagnia che ha per rappresentante legale Antonio Baldassarre, già amministratore delegato della Rai al tempo dell'ultimo governo Berlusconi. Alla fine dell'anno sia il consiglio di amministrazione dell'Alitalia, sia il governo danno il via alla trattativa in esclusiva con Air France-KLM. Del resto, a questo punto chi potevano scegliere? Air One che ha un fatturato almeno 8 volte più basso di Alitalia e con molti debiti? Il gruppo appena nato di Antonio Baldassare, di cui si sa poco o nulla? La scelta era obbligata. Il governo e Alitalia accettano il
piano Air France- KLM il 16 marzo scorso. Il valore dell'offerta è previsto in 1,7 miliardi di euro di cui di 1 miliardo per ricapitalizzare la compagnia e il resto per pagare le azioni e le obbligazioni. L'offerta deve essere però approvata dai sindacati, dal nuovo governo che si insedierà a Palazzo Chigi dopo il 15 Aprile e dipende tra l'altro dal ritiro della causa della SEA, il gestore dell'aeroporto di Malpensa. La SEA infatti richiede all'Alitalia più di un miliardo di euro per l'annullamento dei 150 voli prima menzionati. Per le regole della Comunità Europea l'Alitalia non può più usufruire di aiuti di stato e quindi: o trova un compratore o fallisce. Anche i sindacati
bocciano il piano perché prevede circa 2000 esuberi. A questo punto, visto che gli errori, pagati dai contribuenti, sono stati commessi sia dai governi di centro destra in larga misura, sia da quelli di centro sinistra, non sarebbe stato ragionevole metterci una pietra sopra e cercare di garantire un posto di lavoro ai dipendenti in uscita dall'Alitalia e per conseguenza da Malpensa? Ed ecco che arriva il cavaliere... dopo aver assistito, senza battere ciglio alle enormi perdite di Alitalia sotto il suo governo, fa credere agli italiani di avere in tasca la soluzione, quando agli occhi di tutti gli osservatori la soluzione non c'è.
Ricordando ancora che nel 2003 si è avuta una perdita di 520 milioni di euro, saliti a 844 l'anno successivo e che nel 2005 la perdita è stata contenuta a 168 milioni per poi risalire a 605 milioni nel 2006. Ricordando che il governo Prodi è entrato in carica a metà del 2006, perché Silvio Berlusconi non ha risanato la compagnia di bandiera quando era al governo? Adesso lui urla: “O si fa Alitalia o si muore!” ma in gioventù ha navigato per mare riuscendo poi a cavalcare, con grande astuzia, le onde televisive. Ora vuole volare, cioè far volare i suoi figli e fare l'assistente di volo a
terra, scusate al governo. Ma i contribuenti e i lavoratori hanno le tasche piene di promesse, aneddoti e barzellette, vogliono certezze. Quelle certezze che lui non può dare.
Tratto da www.giornaledigitale.net
08 marzo 2008
24 febbraio 2008
Assemblea dei Giovani Dell'Italia dei Valori
Con la presente si comunica che l'assemblea dei Giovani Dell'Italia dei Valori della Lombardia è convocata per il giorno:
Domenica 9-03-2008
Alle ore 10:00
presso la sede IDV di via Lepontina,3 Milano per la trattazione del seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1- Comunicazioni del coordinamento;
2- Situazione Giv nazionale;
3- Presentazione del progetto GIV "Sistemi elettorali";
4- Presentazione del progetto "la nostra costituzione"; 5- Presentazione agli iscritti del rendiconto con deliberazione dell'aprrovazione;
5- Varie ed eventuali;
Il coordinatore
GIV LOMBARDIA
(Luca Ragone)
12 febbraio 2008
Dimissioni Raguzzoni
Dallo scorso 26-27 Maggio sono passati solo 8 mesi e mezzo.
Ecco l'uomo, bustocco doc, l'uomo del territorio che difende i varesini, non può rinunciare alla cadregha romana e si dimette.
Lui, l'ingegnere che non voleva sottrarre un euro, ai suoi concittadini non rinuncia alla sua pensioncina da 2 anni e otto mesi e fa spendere, anche per la sua provincia, altri soldi per nuove elezioni anticipate.
Se poi, come pare ovvio dopo il rifiuto di Silvio all'election day, si dovrà votare più avanti (Giugno), la spesa elettorale sarà ancora maggiore.
Questo alla Lega non preoccupa, con circa 4 € di rimborso elettorale ogni voto ricevuto, ben vengano nuove e costose elezioni! Se poi è possibile ricevere doppie pensioni e doppi privilegi, tanto meglio!
Il comportamento verticista del partito Leghista non pare una gran novità. L'ex sindaco, Fumagalli, a Varese è durato poco più di 6 mesi, infatti è stato commissariato il Comune, a seguito delle indagini per abuso d'ufficio.
I nomi che già circolano paiono alquanto assurdi, infatti molti elettori leghisti non potranno mai votare persone come Caianiello (FI) o qualcun altro che non abbia il fazzoletto verde.
Ecco che qualcuno getta nella mischia il padre della Lega che magari vincerebbe a mani basse, però con i suoi problemi, chiari a tutti, di salute e si rischierebbe di tornare un'altra volta al voto dopo solo 6-9 o 12 mesi. Ma forse è meglio così: le macchine partitiche mangiano soldi e una bella iniezione di rimborsi elettorali non può fare che piacere.
Non bastano le consulenze d’oro dei comuni, non bastano i lauti compensi degli Amministratori Delegati di società partecipate da enti locali, mentre in alcune di queste risultano assunti più dirigenti che impiegati!
Preoccupa l’indifferenza del cittadino che, indignato, non sa più a chi rivolgersi e troppo spesso diserta le urne, un comportamento sbagliato che lascia spazio proprio ai peggiori. Nella cabina elettorale, non si ricordino i bei discorsi, le vane parole, i numeri snocciolati di presunti successi di cui non si vede traccia nella vita reale. Si guardino i fatti: Reguzzoni si è dimesso dopo 8 mesi e questo è indice evidente di quanto avesse a cuore il suo programma, il resto, le altisonanti parole di giustificazione, è tutto aria fritta!
Noi, che abbiamo fatto una campagna elettorale risultata quasi invisibile, senza grande clamore e grande spesa, avevamo già posto l’attenzione sulle sirene romane che stavano cominciando a suonare all’orecchio e avevamo denunciato apertamente che si correva il rischio di tornare a nuove elezioni dopo solo pochi mesi dalle precedenti.
Ci siamo impegnati ed ancora con più forza ci impegneremo e sosterremo una campagna affinché sulla scheda elettorale gli elettori trovino alternative e non solo le solite alternanze dei soliti noti.
03 febbraio 2008
CRISI/IDV DENUNCIA:CON VOTO ANTICIPATO 300 MLN IN PIU'AI PARTITI
Roma, 1 feb. (Apcom) - Se si andasse ad elezioni anticipate i partiti continueranno a percepire i rimborsi della XV legislatura fino al 2011 e a questi si sommeranno i rimborsi spettanti per quella che sarà la XVI legislatura per un costo complessivo di 300 milioni di euro in tre anni. Lo denuncia Silvana Mura, deputata dell'Italia dei Valori. "La crisi di governo - prosegue - ha messo il silenziatore a molte torbide vicende di questo Paese, gli attacchi alla magistratura, lo scandalo Cuffaro, il trasferimento di De Magistris, l`assoluzione di Silvio Berlusconi per la legge selfservice sulla depenalizzazione del falso in bilancio e da ultima una legge sciagurata per i rimborsi elettorali". "Mi riferisco a una legge vergogna del febbraio 2006 - osserva Mura - approvata dal governo di centrodestra, e non abrogata in questa legislatura, che consente ai partiti, in caso di scioglimento anticipato della Camera e del Senato, di continuare a percepire i rimborsi elettorali fino alla data di scadenza naturale della legislatura. In altre parole, se, come pare, si andasse ad elezioni anticipate, i partiti continueranno a percepire i rimborsi della XV legislatura fino al 2011, e a questi si sommeranno i rimborsi spettanti per quella che sarà la XVI legislatura". "Insomma - sottolinea l'esponente dell'IdV - dalle tasche degli italiani, tutti quelli aventi diritto al voto, i partiti sfilano di tasca un doppio rimborso per ben tre anni, per un costo complessivo di 300 milioni di euro. Il meccanismo è perverso e per assurdo incentiva la caduta dei governi, più governi si susseguono nel minor tempo possibile e più i partiti vengono foraggiati. Più i partiti dimostrano di non essere capaci di governare, più ricevono soldi". "L`Italia dei Valori ha proposto in tutte le occasioni, con tutte le sue forze, l'abrogazione di questa legge priva di ogni fondamento etico e morale già nella finanziaria 2007 replicando con una proposta di legge anche in quella del 2008. Nessun partito ha offerto la propria disponibilità, nessuno ha voluto rinunciare a 100 milioni in più all'anno che questa norma deposita nelle loro tasche", conclude Mura.
01 febbraio 2008
SME: DI PIETRO, EMERGE GRAVITA' DEL CONFLITTO DI INTERESSI
Roma, 31 gen. (Adnkronos) - "Con la depenalizzazione del falso in bilancio, approvato da Berlusconi e dalla sua maggioranza, il conflitto d'interessi emerge in tutta la sua gravita'. Se non si provvede a risolvere il conflitto d'interessi non si avra' mai la certezza che chi sta nelle istituzioni faccia gli interessi della collettivita' piuttosto che i suoi". Lo scrive, nel suo blog, Antonio Di Pietro. "Nel caso specifico Berlusconi era sottoposto ad un processo per il reato di falso in bilancio ma, avendo provveduto a modificarlo, l'ha fatta franca -aggiunge il leader di Idv-. Noi abbiamo ripristinato quel reato con un Ddl ma intanto, per Berlusconi, c'e' stata l'impunita'. E' gia' molto grave che, per sistemare un caso personale, si modifichi una legge; ora, alla beffa, si aggiunge il danno gravissimo per il Paese e per quei cittadini che sono state vittime di chi, macchiatosi dello stesso reato, non sara' condannato".
26 gennaio 2008
Iniziativa
Circolo Carlo Rosselli di Milano – Associazione Sinistra Rossoverde – Fondazione Critica Liberale – Circolo Critica Liberale Milano – CGIL Lombardia – Circolo La Riforma – Laboratorio Politico Metropolitano – Arciragazzi – Donne in Rete – Associazione Donne Arabe in Italia (DARI) – Associazione Luca Coscioni – Aspide – Associazione Enzo Tortora-Radicali Milano – Circolo Nuova Società – Associazione per il Rinnovamento della Sinistra – Aprile – Circolo Il Socialista – Associazione Unione Laica di Cernusco Sul Naviglio – Associazione per una Libera Università delle Donne – Lega Italiana Nuove Famiglie
Organizzano un incontro sul tema
Rapporto sulla secolarizzazione e difesa della laicità
ITALIA LAICA E LAICI IN GINOCCHIO
Perché in questo Paese i laici contano così poco,
quando la società si sta sempre più secolarizzando?
GIOVEDI’
presso ARCHIVI DEL 900 (ex Tikkùn) in via Montevideo 9
a Milano (zona Parco Solari – MM2 Sant’Agostino)
Intervengono
Marco BRUNAZZI docente di storia contemporanea Università degli Studi di Bergamo
Susanna CAMUSSO segretaria regionale CGIL Lombardia
Dounia ETTAIB rappresentante dell’Associazione Donne Arabe in Italia
Giulio GIORELLO docente di filosofia della scienza Università degli Studi di Milano
Franco GRILLINI deputato socialista, presidente onorario Arcigay.
Enzo MARZO direttore di Critica Liberale
Bruno MELLANO deputato radicale
Carlo Augusto VIANO professore emerito dell’Università degli Studi di Torino
Introduce Francesco Somaini presidente Circolo Carlo Rosselli Milano

